Borsa Milano +1,38%, Unipol +7%. Euro rischia $1,07

6 Novembre 2015, di Daniele Chicca

MILANO (WSI) –  Borsa Milano ha preso la strada dei rialzi dopo la pubblicazione del report occupazionale Usa, che ha messo in evidenza la creazione di +171.000 nuovi posti di lavoro e un tasso di disoccupazione al 5%.

Il Ftse Mib ha chiuso in rialzo +1,38% a 22.529,94 punti.  Bene le banche, con Mps +2,90%, Bper +1,32%, BP +3,39%, Intesa SanPaolo +2,72%, ; tra i titoli di altri settori, buy su Finmeccanica +3,28%, Exor +2,42%, male Campari -0,57%,  giù Telecon Italia -2,43%, Ferragamo -1,37%. Boom di acquisti sul titolo Unipol +7,34%, grazie alla trimestrale sopra le attese, che ha messo in evidenza  nei nove mesi da inizio anno un utile netto consolidato di 594 milioni di euro, in crescita del 38% rispetto ai 431 milioni dell’analogo periodo del 2014.

In un contesto in cui gli analisti segnalano in particolare per le piazze che hanno corso di più il rischio di una discesa dal territorio di ipercomprato in cui si trovano, aumentano le speculazioni su un rialzo dei tassi Usa a dicembre.

In settimana la stessa numero uno Janet Yellen aveva affermato che l’adozione della prima manovra di politica monetaria restrittiva da parte della Fed dal 2006, nella riunione di dicembre, è una “possibilità reale”. Visto il miglioramento delle condizioni del mercato del lavoro americano e in particolare dei salari, per il mercato ormai è cosa fatta.

Tra gli altri mercati, si segnala un valutario ormai dollaro-centrico e un petrolio che fa fatica a mantenere quota 45 dollari al barile. La sterlina rimane sotto pressione e anzi accelera al ribasso dopo il sell-off di ieri innescato dalle parole della Bank of England, che ha reso noto che i tassi rimarranno dove sono, ai minimi dello 0,5%, anche per buona parte dell’anno prossimo. Gli acquisti sul dollaro hanno portato il cambio euro/dollaro a scivolare attorno a quota $1,07, al valore più basso in sei mesi.

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Daniele Chicca 6 Novembre 20159:47

Il titolo Unipol è tra i migliori di giornata (+2,3%) dopo la pubblicazione del bilancio. In crescita gli utili nei primi 9 mesi dell’anno, con la compagnia di assicurazioni bolognese che ha registrato un +37,8% rispetto allo stesso periodo del 2014. In compenso la raccolta è scesa.

Daniele Chicca 6 Novembre 20159:49

La Borsa di Milano scambia in ribasso in avvio. Il listino Ftse MIB cede lo 0,17% a 22.186,57 punti, fondamentalmente in linea con l’andamento degli altri mercati europei.

Gli operatori sono nervosi in attesa di conoscere lo stato di salute del mercato del lavoro Usa che potrebbe essere decisivo per determinare le prossime mosse di politica monetaria della Fed.

Daniele Chicca 6 Novembre 20159:50

La Borsa di Tokyo ha chiuso in progresso dello 0,78% toccando i massimi da agosto. L’ipotesi di una stretta monetaria in Usa già da dicembre favorisce il dollaro nei confronti dello yen.
I gruppi esportatori giapponesi, che spostano di molto l’ago della bilancia nel listino nipponico, hanno guadagnato così terreno.

Daniele Chicca 6 Novembre 20159:51

Le azioni risparmio di Telecom Italia scambiano in rialzo di circa cinque punti percentuali dopo che l’azienda di tlc ha annunciato la
conversione in ordinarie con un conguaglio di 9,5 centesimi
che permettera’ al gruppo tlc di incassare fino a 600
milioni.

Daniele Chicca 6 Novembre 20159:54

Tra gli altri mercati, il petrolio tenta la risalita dopo giorni di perdite anche pesanti. Appena solo ieri le quotazioni avevano violato al ribasso quota 45 dollari al barile nel mercato americano
Al momento i futures sul greggio WTI scambiano in territorio positivo +0,6% a 45,47 dollari al barile. Il Brent fa +0,35% a quota 48,15. L’oro guadagna lo 0,42% a 1.108,60 dollari l’oncia.

Daniele Chicca 6 Novembre 20159:56

Sul valutario continua il momento no della sterlina, sotto pressione da quando ieri la Bank of England nel Super Thursday ha annunciato che i tassi di interesse sarebbero rimasti fermi al minimo record dello 0,5% anche per buona parte del 2016.
L’euro guadagna così lo 0,14% a 0,7167 nei confronti della moneta britannica, mentre fa +0,06% sullo yen. Su dollaro e franco svizzero lascia invece qualcosina sul campo: -0,09% a 1,0874 dollari e -0,1% a 1,0821 franchi svizzeri. Tasso di cambio tra dollaro e yen in ritracciamento: -0,12% a 121,90.

Daniele Chicca 6 Novembre 20159:58

Si mantiene sui livelli di ieri lo Spread tra i rendimenti sui Btp decennali e quelli analoghi del Bund tedesco. Il differenziale di rendimento si attesta in area 109 punti base, livello che ha toccato nella chiusura di ieri. Il rendimento del bond di riferimento in Italia cala ancora, all’1,68%
dall’1,70% della vigilia.

Daniele Chicca 6 Novembre 201510:01

L’apertura è deludente per i mercati azionari europei. Il paniere FTSE 100 inglese è praticamente piatto a 6.368,53 punti in attesa di conoscere le cifre sulla produzione industriale e sulla bilancia commerciale che saranno pubblicate alle 10.30 italiane.

Gli indici delle Borse principai d’Europa sono scivolati in rosso dopo che la produzione industriale tedesca ha deluso le aspettative. Il Dax perde lo 0,2% e il Cac francese lo 0,55%. Il deficit delle partite correnti francese si è allargato ancora.

Daniele Chicca 6 Novembre 201512:02

Entro fine anno la Cina permetterà di nuovo alle società di quotarsi in Borsa, eliminando così una delle misure chiave a sostegno dei mercati azionari. Le piazze finanziarie cinesi stanno recuperando terreno con forza (+10% nelle ultime tre sedute per l’indice di Shanghai) dopo aver perso 5 mila miliardi di dollari dal Black Monday di agosto.

Daniele Chicca 6 Novembre 201512:03

Entro fine anno la Cina permetterà di nuovo alle società di quotarsi in Borsa, eliminando così una delle misure
chiave a sostegno dei mercati azionari. Le piazze finanziarie cinesi stanno recuperando terreno con forza (+10% nelle ultime tre sedute per l’indice di Shanghai) dopo aver perso 5 mila miliardi di dollari dal Black Monday di agosto.

Daniele Chicca 6 Novembre 201512:03

Entro fine anno la Cina permetterà di nuovo alle società di quotarsi in Borsa, eliminando così una delle misure chiave a sostegno dei mercati azionari. Le piazze finanziarie cinesi stanno recuperando terreno con forza (+10% nelle ultime tre sedute per l’indice di Shanghai) dopo aver perso 5 mila miliardi di dollari dal Black Monday di agosto.

Daniele Chicca 6 Novembre 201512:29

Entro fine anno la Cina permetterà di nuovo alle società di quotarsi in Borsa, eliminando così una delle misure chiave a sostegno dei mercati azionari. Le piazze finanziarie cinesi stanno recuperando terreno con forza (+10% nelle ultime tre sedute per l’indice di Shanghai) dopo aver perso 5 mila miliardi di dollari dal Black Monday di agosto.

Daniele Chicca 6 Novembre 201512:36

Settore del lusso sotto pressione in tutta Europa dopo che il gruppo svizzero Richemont ha pubblicato risultati deludenti in termini di fatturato. A fare male sono stati i ricavi sopratutto nell’area asiatica. Non ha aiutato l’annuncio dell’addio del numero uno del suo brand Cartier.

A Zurigo i titoli Richemont perdono il 7-8%. Le azioni di Ferragamo cedono più del 2% a Piazza Affari. Molto pesanti anche LVMH e Swatch, che accusano cali dell’ordine del 5%. I trader riferiscono come gli investitori stiano iniziando a preoccuparsi dello stato di salute del comparto.

Daniele Chicca 6 Novembre 201512:41

Sul valutario, continua la corsa del dollaro che sale nei confronti delle principali divise rivali. Il mercato scommette che il rapporto occupazionale Usa aumenti le chance di una stretta monetaria all’ultimo meeting dell’anno della Federal Reserve.

Un rialzo dei tassi favorirebbe il biglietto verde, che guadagna lo 0,07% sull’euro vicino ai massimi di fine luglio. La moneta unica vale ora 1,0876 dollari, dopo essersi avvicinato a quota 1,0834, livello minimo cui il cambio è sceso ieri.

“Dall’ultimo meeting i membri della Fed sembrano impegnati a tenere viva la possibilità di un rialzo a dicembre”, spiega a Reuters lo strategist di Barclays Shinichiro Kadota. “Ci sono stati commenti da parte di esponenti Fed che sembrano andare nella direzione di un’abbassamento della soglia di riferimento sui payroll: se l’aumento dei posti di lavoro dovesse essere sui 170-180.000, come il mercato si aspetta, ci sarà un rafforzamento delle aspettative di un rialzo dei tassi”.

Daniele Chicca 6 Novembre 201513:30
Daniele Chicca 6 Novembre 201515:06

in seguito alla pubblicazione del report occupazionale Usa, che è stato migliore del previsto, il tasso di cambio tra euro e dollaro è crollato, scivolando in prossimità di quota 1,07 dollari. L’area corrisponde ai minimi da aprile.

Il dato, in particolare il bel balzo dei salari orari medi, ha rafforzato le aspettative di un rialzo dei tassi di interesse già a dicembre. Tale scenario favorisce giocoforza il biglietto verde.

Laura Naka Antonelli 6 Novembre 201515:15

L’euro rischia di bucare anche la soglia di $1,07. Al momento è scambiato in calo -1,55% sul dollaro a $1,0706. Stando ai dati di Fact Set è al minimo dalla fine di aprile. Anche il rapporto sterlina/dollaro punta verso il basso, perde -1,05% a $1,5044, al valore più basso da aprile. 

Laura Naka Antonelli 6 Novembre 201515:18

La pubblicazione del report occupazionale decisamente migliore delle attese – +171.000 posti di lavoro a ottobre, a fronte di un tasso di disoccupazione sceso al 5% – scatena gli smobilizzi sui Treasuries, in particolare sulla parte a breve della curva. Il tasso a due anni sale +8,4 punti base allo 0,926%, al record in cinque anni, quello decennale +6,4 punti base al 2,307%, al valore più alto in quasi quattro mese, mentre i rendimenti trentennali balzano 3,5 punti base al 3,047%.

Laura Naka Antonelli 6 Novembre 201515:21

Sul mercato delle materie prime, contratti WTI sul petrolio -0,33% a $45,05. Brent +0,15% a $48,05. Oro -1,63% a $1.085,90 l’oncia.

Laura Naka Antonelli 6 Novembre 201515:23

L’indice Dax 30 della Borsa di Francoforte supera la soglia degli 11.000 punti dopo la pubblicazione del report occupazionale Usa. E’ la prima volta dallo scorso agosto. Resto dell’azionario europeo ancora debole. Insieme alla Germania fa molto bene Milano, con l’indice Ftse Mib +0,93% a 22.429,96 punti. 

Laura Naka Antonelli 6 Novembre 201515:26

Sul Ftse Mib tra i titoli migliori Azimut Holding +3,51%, Anima Holding +2,15%. All’interno del comparto bancario da segnalare la debolezza di Bper +0,50% e di BPM +0,18%, mentre Banco Popolare fa +1,50%. Intesa SanPaolo +1,29%, Unicredit +0,26%; tra i titoli di altri settori, Campari -0,89%, Finmeccanica +1,85%, male Ferragamo -2,21%, Saipem -1,96%, Tenaris -2,05%, Telecom Italia -1,84%. Balzo Unipolsai +2,75, e maglia rosa è Unipol +5,70%.

Daniele Chicca 6 Novembre 201516:11

Il Dax accelera ancora e ora segna un progresso del +1,3%. Molto bene anche il Ftse MIB (+0,71% a 22.381,14 punti). Con meno slancio ma sempre in positivo, invece, Francia e Londra che guadagnano rispettivamente lo 0,4% e 0,45%.

Laura Naka Antonelli 6 Novembre 201516:57

La Cina eliminerà ben presto il divieto di Ipo, introdotto durante il forte sell off che ha colpito la borsa di Shanghai dopo la maxi svalutazione dello yuan di inizi agosto. La China Securities Regulatory Commission ha reso noto con un co,unicato che dieci operazioni di Ipo che erano state già approvate diventeranno effettive entro l’arco delle prossime due settimane, mentre altre 18 società potranno sbarcare in Borsa prima della fine dell’anno.

Laura Naka Antonelli 6 Novembre 201516:58

Euro ancora sotto pressione, cede -1,26% nei confronti del dollaro a $1,0747.  

Laura Naka Antonelli 6 Novembre 201517:32

Spread BTP-Bund a 10 anni +0,40% a 108,4043. Boom dei rendimenti decennali tedeschi, che schizzano al rialzo con +13,56%, a quota 0,69%. I tassi sui BTP decennali sono anch’essi in forte crescita, +5,16% all’1,78%.

Laura Naka Antonelli 6 Novembre 201517:45

Borsa Milano chiude sui massimi, con l’indice Ftse Mib +1,38% a 22.529,94 punti.