Fed: il mercato sconta rialzo tassi a dicembre al 70%

11 Novembre 2015, di Mariangela Tessa

“A poco più di un mese dal prossimo FOMC (16 dicembre), l’impressione è che dovrebbero arrivare sorprese negative rilevanti per far cambiare idea alla Yellen”. Così Aldo Martinale Responsabile Funzioni Studi e Analisi di Banca Intermobiliare che, in una nota odierna, ribadisce che
la probabilità di aumento dei tassi implicita nella quotazione dei futures sui FED Funds ha superato il 70%.

“Se il comunicato dell’ultimo FOMC ed i recenti numerosi interventi dei membri della FED hanno riportato fortemente di attualità la prospettiva di un aumento dei tassi di interesse in dicembre, il tassello definitivo potrebbe essere arrivato dai dati sul mercato del lavoro diffusi venerdì scorso” si legge nella nota odierna, in cui si specifica che l’employment report del mese di ottobre è stato robusto su tutti i fronti: nuovi occupati, aumento dei salari e calo dell’incidenza dei lavoratori part-time per motivi economici. E’ significativo notare come i lavoratori a tempo pieno siano cresciuti a 122 mln durante ottobre, leggermente sopra il record del novembre 2007″.

“Restiamo dell’idea che l’avvio del rialzo dei tassi non sia comunque destinato a modificare il trend di medio periodo dei mercati ed anzi ribadiamo l’impressione che il venire meno del “tira e molla” sul primo rialzo possa essere accolto con sollievo dagli operatori”.