Eurozona pagina 246
Il gestore numero uno della banca, Jim O’Neill, noto per aver coniato il termine BRIC, e’ convinto che la regione abbia raggiunto un punto critico. Il tempo a disposizione per trovare una soluzione sta per scadere.
La crisi dell’Eurozona si sta diffondendo anche nei paesi core. Il calo in luglio e’ il piu’ pesante da oltre tre anni. La frenata dell’area non da’ segni di rallentamento a inizio terzo trimestre.
Ora e’ inutile un summit d’emergenza, puntiamo sull’economia reale. Il governo andra’ avanti fino al 2013. Il premier: “Gestirò il Paese fino a primavera. Poi farò il senatore a vita”.
Morgan Stanley annuncia nuove misure per ridurre i costi, segue i tagli già in programma da Citigroup. Ma è un fenomeno globale. Deutsche Bank licenzierà 1.000 addetti dal comparto investment bank.
In un’intervista concessa al Telegraph il primo ministro britannico ha detto di ‘non vedere ancora una data’ in cui il programma di rigore del governo volgera’ al termine. Tagli alle spese prorogati fino al 2020.
Il Fondo incita la Banca centrale europea a fare di più, tornando ad acquistare titoli di stato. “Tensioni mercati periferici ai picchi di fine 2011”. Confermate previsioni Italia: -1,9% nel 2012, pareggio conti in 2013 ma debito salirà al 126,4% del Pil.
Sviluppo e lavoro: L’Europa ha due velocita’. Il Nord ci distanzia. Ernst&Young promuove con riserva le mosse di Monti: “Spesa pubblica limitata. Resta l’incognita dei troppi giovani inattivi, a rischio stabilita’ sociale”.
Presentato il rapporto su prospettive del lavoro: ‘I giovani pagano il prezzo più alto della crisi’: da noi precario uno su due. Una nota positiva: il numero dei morti sul lavoro si e’ ridotto del 5,4% rispetto al 2011.
L’uscita dall’area euro non sara’ un problema. Borse Ue attraenti a prescindere. Berlino sfruttera’ finche’ potra’ i vantaggi che comporta, ma avrebbe dovuto abbandonare l’area dopo il vertice di Bruxelles. Le banche Ue? Malati da evitare: VIDEO.
Il ministro delle Finanze tedesco confida al Wall Street Journal di esser sicuro di poter vincere la riluttanza della Cancelliera Angela Merkel. Si tratterebbe di misure a breve termine a cui la Germania “e’ pronta”.