Eurozona pagina 245
Dalle ceneri dell’Unione Sovietica nascera’ l’unione monetaria, dice il leader russo. Primo passo l’unione doganale. Fanatismo o minaccia reale per la potenza europea occidentale in declino?
Da quando le quotazioni hanno sfondato i $1000 l’oncia, gli istituti sono diventati acquirenti netti. Se fosse condotta un’indagine sulle riserve reali, i risultati avrebbero un impatto espolosivo sui prezzi del metallo.
“Se continuiamo cosi’ il sistema esploderà”. A ciascuno la responsabilita’ dei propri debiti, ma chi e’ in grado di ottenere denaro a basso prezzo potrebbe accettare di pagare un prezzo supplementare.
“Rischi per l’occupazione, la politica deve saper reagire”. In 10 anni la perdita del 20% rispetto al resto dell’eurozona. Il nuovo art. 18 riguarda 6 milioni di dipendenti. LO STUDIO DEL CNEL.
Il finanziere contro le misure “a breve” di Draghi, che non sono nemmeno un’opportunita’ per guadagnare in borsa. I livelli di debito continuano a salire e il prezzo da pagare sara’ “spaventoso”.
Il governo italiano propone una riunione straordinaria a Roma, in Campidoglio. Van Rompuy: ‘Accolgo l’idea, per discutere del futuro dell’Europa’. Monti: ‘Siamo in una fase pericolosa, c’è chi mira a disintegrare’. Ovvio: se invece di decidere sull’Europa fossero, non 100 persone in decine di costosi vertici, ma noi – mezzo miliardo di cittadini europei – forse non accadrebbe.
Troppo bravi sono diventati nell’imitarla. Troppe le critiche estetiche. Nelle nuove un motivo comune, il mito greco del “Ratto di Europa”, su tutti i tagli. Il primo restyling della sua giovane storia.
“A fine agosto – spiega l’ex ministro – presenteremo in Cassazione una proposta di legge di iniziativa popolare per abbinare alle politiche del 2013 un referendum nel quale i cittadini possono esprimersi sull’euro. Voglio raccogliere milioni di firme”.
(ASCA) – Roma, 14 ago – Nel secondo trimestre il Pil dell’Eurozona torna sottozero con una contrazione congiunturale pari a -0,2%, non accadeva dal 4* trimestre del 2011(-0,3%), mentre il primo trimestre di quest’anno aveva registrato crescita zero. Tra le 4 maggiore economie dell’unione monetaria, la Germania continua a navigare in controtrend archiviando
E’ il dato peggiore di tutta l’Unione Europea a 27 (-2,2%). In giugno l’Eurozona registra un calo del 2,1%. In Germania la flessione e’ stata dello 0,4%, in Francia del 2,6%, nel Regno Unito del 4,6%.