Il ruggito dei tecnocrati: ‘Vertice Ue contro forze antieuropee e populismi’

8 Settembre 2012, di Redazione Wall Street Italia

“Siamo in una fase pericolosa” perché “in Europa c’è molto populismo che mira a disintegrare anziché integrare e sono molto lieto che il presidente Van Rompuy abbia colto la mia idea di un vertice ad hoc”, in cui si parli del fenomeno di “rigetto a cui stiamo assistendo”: così il premier Mario Monti durante un incontro stampa con il presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy, da lui incontrato a Cernobbio, a margine del forum Ambrosetti.

“Ho accolto l’idea di Monti di un incontro speciale sul futuro dell’idea di Europa”, ha confermato Van Rampuy. “Ho proposto al presidente del Consiglio europeo – ha poi precisato Monti – che la riunione straordinaria” per affrontare i populismi e l’antieuropeismo “abbia luogo a Roma, in Campidoglio” dove fu firmato il trattato europeo.

“Proprio mentre la costruzione europea si perfeziona – ha sottolineato Monti – le difficoltà relative all’Eurozona hanno messo in luce una grande, crescente e pericolosa sensibilità e nelle varie opinioni pubbliche in vari paesi con una tendenza all’antagonismo e al considerare in modo diverso da parte dei popoli del nord Europa quelli del sud e viceversa; sono riemersi vecchi stereotipi e vecchie tensioni ed è paradossale e triste che in una fase in cui si sperava di completare l’integrazione invece si stia determinando un pericoloso fenomeno opposto con molti populismi che mirano alla dis-integrazione in quasi tutti gli stati membri” anche se “in misura diversa”.

VAN ROMPUY, A ITALIA SERVONO RIFORME EURO O NON EURO – L’Italia ha iniziato il cammino delle riforme. Si tratta di uno “sforzo a lungo termine che richiederà sacrifici oggi ma assicurerà crescita e posti di lavoro domani”. Lo ha detto il presidente del Consiglio europeo. “Questo lavoro – ha sottolineato – deve essere fatto. Euro o non Euro, Unione Europea o no”.

Sono “impressionanti le riforme realizzate dal governo Monti”: di questo è convinto Van Rompuy. “Guardando cosa è già stato fatto e la determinazione degli italiani ad attaccare ogni problema – ha aggiunto – uno alla volta sono fiducioso che gli sforzi porteranno al successo”.