Dal 14 maggio è possibile modificare e inviare il 730 precompilato 2026: oltre 1,3 miliardi di dati caricati dal Fisco, con controlli rafforzati e nuove regole sulle detrazioni.
L’IRPEF (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche) è un’imposta diretta, ovviamente personale, che è in vigore in Italia ed è regolata dal testo unico delle imposte sui redditi così come stabilito dal DPR numero 917 del 22 dicembre 1986.
L’imposta di basa sul presupposto che il contribuente sia in possesso di uno dei redditi appartenenti a queste categorie: redditi fondiari, redditi di capitale, redditi di lavoro dipendente, redditi di lavoro autonomo, redditi di impresa, redditi diversi.
Si tratta di un’imposta progressiva, ciò significa che il dovuto dipende sia dalle aliquote che dagli scaglioni di reddito. A essere soggetti al pagamento dell’IRPEF sono tutti i residenti in Italia per tutti i redditi prodotti anche all’estero, soggetti non residenti in Italia ma che sul nostro territorio producano reddito e imprese.
Le aliquote sono al momento fissate dal 23% al 43% e fanno riferimento a cinque diversi scaglioni, su Wall Street Italia trovi tutti i riferimenti per il calcolo e il versamento d’imposta, guida alle detrazioni in busta paga e alla compilazione dei Modelli 730 e UNICO.
Dal 14 maggio è possibile modificare e inviare il 730 precompilato 2026: oltre 1,3 miliardi di dati caricati dal Fisco, con controlli rafforzati e nuove regole sulle detrazioni.
Analisi dei redditi italiani 2025 su dati MEF: Milano guida la classifica, mentre il Sud resta in coda. Confermato il forte divario economico tra Nord e Sud del Paese.
Il governo valuta l’aliquota al 33% per i redditi da 28 a 60mila euro. Sarebbero 12,6 milioni i contribuenti interessati e il costo stimato sfiora i 5 miliardi. Le simulazioni sui redditi del ceto medio
Chi ha inviato la dichiarazione entro maggio riceverà il rimborso già a luglio. Tempistiche più lunghe per pensionati, autonomi e contribuenti senza sostituto d’imposta.
Da mercoledì 30 aprile, sul sito dell’Agenzia delle Entrate sono disponibili i modelli già compilati con i dati raccolti da enti esterni e dall’amministrazione finanziaria.
Secondo l’ultimo Report di Itinerari Previdenziali 2024, gran parte del welfare e dell’assistenza sanitarie è sulle spalle del 15% dei contribuenti italiani che dichiara redditi superiori a 35.000. Il 45,16% degli italiani dice di non avere redditi o non li dichiara.
La deadline fissata per poter presentare il modello 730 è lunedì prossimo, il 30 settembre.
Obiettivo per il prossimo anno è quello di alleggerire il peso fiscale sul ceto medio: ecco tutte le misure allo studio.
Il governo è al lavoro per dare forma alla manovra di bilancio 2025 e rimane sul tavolo il nodo coperture.
I meno “vessati” del Paese, invece, sono i residenti della Sud Sardegna dice uno studio della Cgia di Mestre.