Eurozona, Rogers: “spese eccessive costeranno caro”

11 Settembre 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – I paesi membri dell’area euro pagheranno un ‘prezzo terribile’ per le spese eccessive che stanno alimentando il fardello del debito. Allo stesso tempo il piano della Banca Centrale Europea che prevede l’acquisto di titoli di stato periferici per ridurre il costo del denaro in nazioni come Italia e Spagna rimandera’ soltanto l’appuntamento del continente europeo con il disastro.

Ne e’ convinto il noto finanziere e investitore internazionale Jim Rogers.

“Questa gente spaccia le stesse fandonie ormai da troppo tempo. Non cambia le carte in tavola, va bene giusto per il breve termine”, avrebbe detto Rogers secondo l’emittente CNBC, facendo riferimento al programma di acquisto di bond annunciato da Mario Draghi, numero uno dell’istituto centrale di Francoforte.

“Il debito continua a salire sempre di piu’ e alla fine dovremo tutti pagare un prezzo spaventoso”. Per Rogers “l’intervento monetario non e’ un’opportunita’ per guadagnare soldi. Non e’ una misura positiva per il mercato e non durera’”.

Qualsiasi rimbalzo delle borse scatenato dalle manovre del banchiere fiorentino avra’ vita breve, perche’ gli investitori a un certo punto venderanno titoli per paura che i fondamentali dell’economia dell’Eurozona rimangano deboli.

“Ogni tre, quattro mesi le autorita’ politiche si trovano faccia a faccia a un summit per dirsi ‘Ok ragazzi, adesso va tutto bene'”. E il mercato festeggia. Ma, sempre secondo Rogers, gli investitori e di conseguenza il mercato si stanno stancando di questo andazzo.

Jim Rogers e’ uno dei maggiori speculatori al mondo e uno degli investitori piu’ rispettati. Una leggenda dei mercati che ha accumulato una fortuna investendo soprattutto in materie prime.