Germania: nel settore privato la contrazione piu’ grave da tre anni

24 Luglio 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – In luglio il settore privato tedesco ha subito una flessione brusca, con un’intensita’ che non si vedeva da oltre tre anni. Nello specifico l’indice Pmi composite e’ sceso a 47,3 questo mese dai 48,1 punti di giugno, secondo la stima flash pubblicata oggi, nettamente sotto la soglia di 50 che separa la crescita dala contrazione.

I dati resi noti da Markit mostrano chiaramente che la crisi del debito dell’area euro si sta espandendo a macchia d’olio in tutta la regione, infettando anche le nazioni ‘core’. Alcune delle quali – Germania, Lussemburgo e Olanda – oggi hanno visto passare a negativo l’oultook dell’agenzia di rating Moody’s.

Il rallentamento dell’attivita’ manifatturiera della maggiore potenza economica del blocco e’ stato piu’ pesante del previsto, dopo che Bundesbank, la banca centrale tedesca, ha detto ieri che il Pil sarebbe cresciuto a un tasso moderato nel secondo trimestre.

L’indice PMI dell’area euro, intanto, e’ sceso per il sesto mese consecutivo.

Le cifre preliminari raccolte da Markit sin qui in luglio suggeriscono che la fase calante dell’Eurozona “non ha mostrato segnali di miglioramento bemmeno all’inizio del terzo trimestre”.