Borse pagina 349
Mps +2,55% nel giorno del cda (si aspetta un comunicato); Bper +3,03%, BPM +2,65%, Banco Popolare +1,52%, Intesa -0,14%, Unicredit +1,36%.
Indici in rosso. Nasdaq torna sotto 5.000 punti. Deludono immatricolazioni in febbraio. Petrolio rimbalza sopra $50.
Titolo è sceso anche sotto la soglia dei 4 euro. La modella Bianca Balti. L’AD Beraldo: “in Italia siamo cresciuti ancora”.
Germania vota proroga aiuti Grecia. Banche positive. Tra altri titoli Enel +2,18%, Stm -0,50%, Yoox -1,47%, World Duty Free -1,64%. Euro sotto $1,12.
Ormai siamo a due terzi della stasgione dei conti fiscali e più della metà delle aziende del continente ha battuto o confermato le attese. Foto: Airbus A380.
Inflazione negativa per la prima volta dal 2009. Nuovo tonfo del petrolio, che torna sotto $50. Resiste il Nasdaq.
Ftse MIB buca 22 mila punti, paga perdite banche. Le opinioni degli esperti sull’azionario europeo. Balzo petrolio Brent e argento.
Probabile una stretta monetaria a metà 2015, ma nessuna mossa a sorpresa. Conti Home Depot stupiscono in positivo. Ancora giù petrolio. Deludono dati macro.
Gli investitori si mostrano soddisfatti dell’approvazione del piano di aumento di capitale, del futuro ingresso del Tesoro e delle rettifiche di bilancio.
Ftse Mib in ripresa nel finale, +0,24%. Ma trattative sulla Grecia sono sempre più tese. Petrolio: prima perdita settimanale in un mese. Euro azzera nel finale le perdite, sopra $1,13.