Wall Street indecisa dopo dati macro contrastati

26 Febbraio 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Continua all’insegna della debolezza la seduta della Borsa Usa con gli investitori che ,dopo aver digerito le dichiarazioni del presidente della Federal Reserve Janet Yellen, concentrano la loro attenzione sui nuovi dati macro e sui prossimi dibattiti sui tassi di interesse.

Intorno alle 18 italiane, il Dow perde lo 0,01% a 18.222 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,30% a 4.982 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno lo 0,04% a 2.113 punti.

Le notizie arrivate dal fronte macro sono state contrastate: le nuove richieste settimanali di sussidi di disoccupazione sono salite di 31.000 unita’ a quota 313.000 contro attese per quota 290.000.

L’indice dei prezzi al consumo è sceso a gennaio dello 0,7% rispetto al mese prima rispetto ad attese per un -0,6% ma al netto delle componenti volatili di energia (-9,7%) e generi alimentari (invariati) c’e’ stato un +0,2% contro stime per un +0,1%. Su base annuale il dato è sceso dello 0,1% (primo calo annuale dall’ottobre 2009) mentre la componente core e’ aumentata dell’1,6%. La discesa in deflazione dovrebbe però essere temporanea, dicono gli analisti, perché legata alla contrazione dei prezzi energetici.

Gli ordini di beni durevoli il mese scorso hanno registrato un +2,8%, decisamente oltre il consensus per un +0,6%.

Il membro della Fed James Bullard ha detto che l’inflazione è stabile, aggiungendo che “è ora di iniziare ad alzare i tassi”.

In ambito societario, diversi gruppi di vendite al dettaglio riportato i loro conti fiscali tra cui Kohl’s. A mercati chiusi sarà la votla di Herbalife, J.C. Penney e Gap.

L’azionario mondiale ha testato un nuovo record mentre i tassi sui bond scivolano ai minimi, con gli investitori che si posizionano in vista del programma straordinario di allentamento monetario della Bce.

Sul valutario, euro -0,05% a $1,1355; dollaro/yen -0,07% a JPY 118,76; euro/franco svizzero -0,29% a CHF 1,0742. Euro/yen -0,10% a JPY 134,85.

In ambito di materie prime, i futures sul petrolio Usa -0,90% a $50,53 al barile, Brent +0,58% a $61,99. Oro +1,45% a $1.218,90. Argento +2,31% a $16,86.

(DaC-mt)