Borse pagina 350
Ancora nervosismo per la crisi del debito di Atene. Mps: credito declassato, ma titolo in forte rialzo. Male Tenaris dopo i conti
Nelle analisi, non compaiono nomi di analisti, o contatti telefonici. Ma per i trader non fa nulla. Spesso loro logica è: “prima vendo, poi penso”.
Verso prestito ponte di sei mesi. Occhi sui conti di Eni (+3%, premiata per le previsioni e il debito) e Tenaris. Euro rallenta. Londra ai massimi dal 1999.
S&P su nuovi record. Atene propende verso prestito ponte di 6 mesi. Occhio ai verbali dell’ultima riunione Fed. Delude indice Empire New York. Giù il petrolio.
La moneta era scesa sotto $1,14 dopo ennesimo fallimento trattative (vedi grafico). Aumentano chance Grexit.
Gli interesi sui titoli a tre anni sono saliti di 200 punti base. Le banche cedono più del 7%. Commerzbank: 50% di chance di Grexit.
In rosso Mediobanca e Mediaset, pagano nuovi sviluppi negativi. Pil Germania meglio del previsto. Borsa Francoforte supera 11 mila. Boom Brent: fino a +4%.
Snobbati dati macro: deludono consumi gennaio e richieste di sussidi di disoccupazione. Fari su conti di Cisco Systems e Tesla. Rimbalza il greggio.
È arrivato l’atteso via libera della Consob alla quotazione del marchio d’abbigliamento italiano posseduto dal fondo Bc Partners.
Titolo -4% circa. Anche se in linea, trimestre su trimestre utile -76,4%. Dividendo a 12 da 10 centesimi. Centrati target piano. Uccmb ceduta a Fortress.