Borsa Atene a fondo, tassi bond balzano al 20%

17 Febbraio 2015, di Redazione Wall Street Italia

ATENE (WSI) – È un’altra giornata nera alla Borsa di Atene. Il settore bancario cede più del 7%, affossando l’indice azionario.

Peggio ancora fa il mercato obbligazionario, dove sale la tensione dopo il mancato accordo tra Grecia e creditori europei ieri all’Eurogruppo. Tutto rimandato a venerdì.

Secondo gli analisti di Commerzbank le possibilità che Atene lasci l’area euro sono aumentate al 50% dal 25% della settimana scorsa.

Meno pessimisti gli omologhi di Société Generale, secondo cui la rottura della trattative tra ministri dell’Eurogruppo e Varoufakis non porterà all’uscita dall’euro della Grecia. Detto ciò, un’intesa va trovata in fretta.

A prescindere da quale sia la verità il risultato dell’ennesimo nulla di fatto nelle trattative diplomatiche è che nessuno vuole più comprare debito greco. I prezzi dei Bond scendono e i rendimenti balzano.

Il tasso di interesse sul decennale di riferimento è salito dal 9,9% di ieri al 10,6% di stamattina.

Il titolo di Stato a tre anni rende ben il 19,7% dopo aver effettuato un balzo di ben 200 punti base che lo porta su un livello che indica un’elevata possibilità di default sul debito.

Le ultime indiscrezioni stampa dalla Grecia dicono che la Bce non chiuderà i suoi rubinetti di emergenza alle banche elleniche nonostante i negoziati siano bloccati a una fase di stallo. Il consiglio direttivo si riunisce mercoledì e passerà in rassegna il rifornimento di fondi di emergenza al settore bancario greco nell’ambito del programma cosiddetto di Emergency Liquidity Assistance (ELA).

Quanto alle tese trattative in corso a Bruxelles, il ministro tedesco delle Finanze Schauble ha detto che la prossima mossa spetta alla sua controparte greca.

(DaC)