Borsa Milano in rialzo dopo indice Zew. Euro recupera dopo i sell

17 Febbraio 2015, di Redazione Wall Street Italia

MILANO (WSI) – La Borsa di Milano chiude in rialzo dopo un avvio debole, con il Ftse Mib che, complici le buone notizie arrivate dal fronte macroeconomico europeo, mette a referto un +0,47% a quota 21.266,25 punti.

È stato reso noto l’indice Zew, che misura la fiducia degli investitori tedeschi: a febbraio ha testato il record in un anno, grazie al QE della Bce. Proprio quel QE che la cancelliera tedesca Angela Merkel e il numero uno della Bundesbank nonché membro direttivo della Bce hanno tanto osteggiato.

Dal fronte macro italiano, è stato pubblicato il dato relativo al surplus commerciale. Importazioni in calo soprattutto dai paesi dell’Opec e dalla Russia, in quest’ultimo caso per le sanzioni imposte su Mosca dall’Occidente. Insieme ad Olanda e Germania, siamo il paese in cui le importazioni non tengono il passo delle esportazioni. Non è per forza un buon segno, perché rischia di rafforzare l’euro e far aumentare i prezzi dei beni esportati.

Sullo sfondo rimane la questione irrisolta della Grecia, dopo il nulla di fatto dell’Eurogruppo nell’ennesima riunione sulla Grecia. Le tensioni tra le controparti hanno alimentato le vendite sull’euro, che ha continuato a perdere terreno anche dopo la fine della riunione, scendendo a $1,1344 circa. A fine pomeriggio però la moneta è in rialzo: +0,69% a quota $1,143. Dollaro/yen +0,24% a JPY 118,75. Euro/franco svizzero +0,52% a CHF 1,0633. Euro/yen +0,94% a JPY 135,74.

Tra le blue chip, molto buone le prove di Saipem e Telecom. Fuori dal paniere principale si distingue in positivo Saras, che giova dell’innalzamento del prezzo obiettivo da parte di Nomura.

Sul fronte delle materie prime, i futures sul petrolio Usa in rialzo +0,91% a $53,26; Brent +1,27% a $62,18. Oro -0,35% a $1.222,80. Argento -2,71% a $16,83.

In Asia, l’indice di riferimento MSCI Asia Pacific Index è sceso dopo aver chiuso la vigilia al record dallo scorso 25 settembre. Alla Borsa di Tokyo, indice Nikkei 225 in flessione -0,4% all’indomani del superamento della soglia dei 18.000 punti, per la prima volta dal luglio del 2007.

(Lna-DaC)