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Crollo petrolio: metà dei bond faranno default

È l’allarme lanciato da S&P: più del 50% del debito emesso dalle aziende petrolifere è a rischio insolvenza. Nel settore dei metalli la situazione è ancora più grave.

Petrolio: discesa non è finita, c’è chi lo vede a $20

Il prezzo dell’oro nero ha numerose sfide innanzi a sé: l’offerta dei paesi Opec resta invariata, la domanda globale rischia di non crescere a sufficienza. Aziende petrolifere nei guai.

Economia mondiale travolta da un’onda deflativa

Parla l’economista di World First: “Non sappiamo ancora quando verrà toccato il fondo, ma non è sicuramente stato toccato adesso”.

Petrolio, prezzi in caduta libera: minimi da quasi 7 anni

NEW YORK (WSI) – Il prezzo del petrolio è arrivato al livello più basso da quando è  iniziata la crisi finanziaria e dopo che l’Opec nella riunione tenutasi la scorsa settimana ha manifestato tutta la sua incapacità ad affrontare la situazione.L’incontro durato sette ore si è concluso in maniera caotica evidenziando il crescente disaccordo tra

Wall Street euforica: nel finale Dow +308 punti

Rialzo tassi Fed dato ormai per scontato. Euro sempre forte dopo delusione Bce. Petrolio giu’ dopo l’OPEC.

Opec sorprende, alza produzione: petrolio a fondo

Il nuovo target tiene conto della produzione dell’Indonesia, che dopo sette anni di pausa è tornata a fare parte del cartello. Prezzi -3% sui mercati.

Petrolio affonda: Opec alza target produzione

L’Opec ha alzato il target di barili prodotti al giorno di 1,5 milioni a quota 31,5 milioni. Lo ha riferito a Bloomberg un delegato del cartello dei 12 maggiori esportatori di petrolio ai margini della riunione dell’Opec a Vienna.L’obiettivo ufficiale dell’Opec è di 30 milioni di barili di petrolio prodotti al giorno. Il mercato reagisce

Iran: non accettiamo pressioni, è nostro diritto produrre più petrolio

La produzione di petrolio da parte dell’Iran non subirà rallentamenti, anzi. Il ministro iraniano del Petrolio, Bijan Zanganeh, in arrivo a Vienna per la riunione dell’Opec, ha dichiarato:Non accettiamo nessuna discussione sull’aumento della produzione iraniana dopo la revoca delle sanzioni: è nostro diritto produrre più greggioLe pressioni internazionali, dovute alla caduta dei prezzi del barile che erodono

Opec allo stremo, verso taglio produzione nel 2016

L’Arabia Saudita potrebbe proporre agli altri paesi esportatori di petrolio un taglio condizionale della produzione di barili. Tutto è nelle mani del principe 30enne.

Il petrolio è sotto scacco dei sauditi?

Gli hedge fund stanno osservando molto attentamente la riunione dell’OPEC di questa settimana, la quale secondo loro, fornirà un altro duro colpo al ribasso al greggio. Iscriviti alla Newsletter per rimanere sempre aggiornato sul mondo dei mercati, dell’economia e della consulenza finanziaria. Iscriviti Compilando il presente form acconsento a ricevere le informazioni relative ai servizi