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ROMA (WSI) – Il tonfo dei prezzi del petrolio potrebbe essere contrastato dall’Opec? Finora il cartello è rimasto a guardare ed è stata proprio la sua decisione di non intervenire a far scivolare le quotazioni del greggio. Tuttavia, il ministro petrolifero della Nigeria, stando a quanto riporta Reuters, ha appena affermato che i paesi membri dell’Opec
Il cartello Opec ha comunicato sul suo sito web che il prezzo del barile di petrolio, basato sul suo paniere composto da tredici paesi produttori, ha raggiunto ieri i 29,71 dollari dai 31,21 del giorno precedente. Che il prezzo del paniere Opec scendesse sotto i 30 dollari al barile era un evento mai più verificatosi dopo il 2004.I
Boom di scorte in Usa. Mondo inondato di offerta, per Citi nel 2016 le cose non cambieranno.
Il rimbalzo delle ultime sedute potrebbe avere vita breve. Per gli analisti della banca d’affari, le quotazioni potrebbero scendere ancora.
MILANO (WSI) – L‘Opec continua a prevedere una domanda in calo per il suo petrolio crude per il resto del decennio fino al 2020, per quanto in misura minore rispetto a quanto previsto in precedenza. Nel suo World Oil Outlook diffuso oggi, l’organizzazione prevede di offrire sul mercato 30,7 milioni di barili al giorni entro la fine del
MILANO (WSI) – I prezzi del petrolio, da qui al 2020, torneranno a una media di 70 euro al barile: è questa la previsione dell’Opec contenuta nel suo rapporto annuale, il World Oil Outlook, diffuso oggi. Un trend che sarebbe destinato a continuare anche nel ventennio successivo, con una media di 95 dollari al barile
Prosegue la discesa dei prezzi del petrolio: 34,52 dollari il prezzo del barile Wti (-0,6%); al momento il prezzo del Brent, invece, è a 36,54 (calo dello 0,92%). Per quest’ultimo il livello del prezzo ha raggiunto i minimi degli ultimi 11 anni. I futures sul Brent sono scesi di circa il 2%, mentre la perdita,
L’Opec minimizza le conseguenze dell’accordo.
Sussidi di disoccupazione saliti ai massimi di cinque mesi. Indici principali scendono dai massimi visti nel preborsa ma guadagnano comunque terreno.
L’Opec continua a inondare i mercati di barili, anche sopra la soglia di produzione decisa all’ultima riunione di Vienna.