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Borse: corre Ferrari, a Milano focus su trimestrali banche

Vettel e Raikkonen: doppietta Ferrari al Gran Premio d’Ungheria

Credit Suisse: petrolio sotto $60 per i prossimi tre anni

La banca d’affari svizzera ha abbassato le stime di Wti e Brent: “ecco perché l’estensione dei tagli della produzione Opec non funziona”.

Petrolio in ripresa, analista Nasdaq punta su un fine 2017 stellare

I prezzi del petrolio sono in rialzo quest’oggi e una analista del Nasdaq specializzata del comparto energetico, Tamar Essner, sottolinea che come avvenuto l’anno scorso, il pessimismo sui fondamentali della materia prima potrebbe lasciare spazio a qualche ritorno di fiamma nell’ultimo trimestre dell’anno viste le valutazioni convenienti.Secondo Tamar Esser i trader sono troppo focalizzati sulle

Petrolio, produzione cresce a sorpresa: prezzi sotto pressione

I prezzi del petrolio sono sotto pressione dopo che il rapporto dell’AIE ha mostrato che i maggiori paesi produttori della materia prima, in particolare Libia, Nigeria e Arabia Saudita, stanno in realtà aumentando i livelli di offerta e non riducendoli come si pensava potesse avvenire dopo l’accordo firmato dai paesi dell’Opec e non per un

Scosse da Russiagate, Borse ritrovano spinta grazie a Yellen

Figlio di Trump messo al corrente della volontà dei russi di interferire nelle elezioni Usa. Suspense su cosa dirà presidente Fed. Petrolio in ripresa.

Petrolio, prezzo scende del 3%

Il prezzo del petrolio scende del 3%, con le esportazioni di greggio dai Paesi Opec a nuovi massimi nel 2017 e la crescita della produzione Usa mostrata dai dati la scorsa settimana. Fattori che fanno salire i dubbi sugli sforzi dei produttori per diminuire l’eccesso di offerta globale. Wti a 44,2 dollari e Brent a

Petrolio perde il 3% circa dopo i dati sulle esportazioni dell’Opec

Si interrompe la striscia positiva più lunga da oltre cinque anni per il petrolio. I prezzi perdono due punti percentuali circa sui mercati oggi dopo che l’Opec ha comunicato un incremento delle esportazioni a giugno. I paesi del cartello dell’Opec hanno esportato 25,92 milioni di barili al giorno il mese scorso, in rialzo di 450

Petrolio, stop a striscia positiva: cosa aspettarsi ora

Ma qualcosa negli equlibri tra domanda e offerta è cambiato. Analisti scommettono su una ripresa nel secondo semestre e prezzi stabili nel 2018.

Petrolio in fase ribassista: prima volta da agosto. Preoccupa calo domanda

Sul petrolio sono tornati alla carica i ribassisti con le quotazioni che sono scese ai minimi di sette mesi: il contratto Wti ha perso il 20% dai massimi più recenti, attestandosi a $43,50 al barile. È la prima volta da agosto che l’oro nero entra in una fase ribassista. Il Brent ha toccato i 46

Borse in ripresa, petrolio entrato in fase ribassista

Problema per il greggio non riguarda solo l’incremento della produzione in Libia e Usa, ma anche il calo della domanda. Occhi su Fed e Brexit.