Petrolio in ripresa, analista Nasdaq punta su un fine 2017 stellare
I prezzi del petrolio sono in rialzo quest’oggi e una analista del Nasdaq specializzata del comparto energetico, Tamar Essner, sottolinea che come avvenuto l’anno scorso, il pessimismo sui fondamentali della materia prima potrebbe lasciare spazio a qualche ritorno di fiamma nell’ultimo trimestre dell’anno viste le valutazioni convenienti.
Secondo Tamar Esser i trader sono troppo focalizzati sulle notizie negative circa i livelli di produzione in costante aumento nonostante gli sforzi dell’Opec di ridurre l’offerta del petrolio. A fine 2016, nell’ultimo quarto dell’anno, il settore energetico (indice settoriale dell’S&P 500) ha fatto un balzo dell’8% dopo aver sottoperformato per tutto il resto dell’anno.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.