Borse in ripresa, petrolio entrato in fase ribassista

21 Giugno 2017, di Daniele Chicca

Piazza Affari rimbalza dopo un avvio complicato grazie alla ripresa dei bancari. Intesa Sanpaolo ha annunciato che acquisterà le banche venete in crisi ma solo alle sue condizioni (niente crediti deteriorati e bond subordinati, per esempio). Il petrolio invece continua a soffrire: la materia prima è entrata in una fase ribassista e questo sta preoccupando gli investitori, già allarmati per l’offerta in eccesso. Il piano di tagli alla produzione dell’Opec non sta dando i frutti sperati e il mercato continua a essere inondato di barili. Il Brent ha toccato i 46 dollari ieri, i minimi da inizio novembre. Secondo la banca scandinava Dankse il problema non riguarda solo l’incremento della produzione in paesi come Libia e Usa ma soprattutto il calo della domanda. Anche le novità giunte dal Medioriente, dove il sovrano saudita ha scelto come successore il suo figlio prediletto 31enne.

I prezzi bassi del greggio pesano anche sui mercati valutari, con le valute dipendenti dal petrolio come dollaro australiano, rublo e corona norvegese che cedono terreno, mentre lo yen giapponese è al contrario sostenuto dalla riduzione dell’appetito per il rischio. Il dollaro Usa attraversa invece un buon momento dopo che i funzionari della Federal Reserve hanno ribadito le intenzioni abbastanza da falco della banca centrale. L’attenzione sarà poi sempre rivolta al Regno Unito e alle trattative sulla Brexit. Oggi in Parlamento interverrà la Regina Elisabetta II.

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Daniele Chicca 21 Giugno 20179:37

L’avvio è negativo per le principali Borse europee, in particolare a Parigi dove il ribasso supera l’1%. A Londra i titoli più pesanti sono i petroliferi come BP e Royal Dutch Shell.European stock markets this morning

Daniele Chicca 21 Giugno 20179:40

Sul petrolio sono tornati alla carica i ribassisti con le quotazioni scese ai minimi di sette mesi: il contratto Wti ha perso il 20% dai massimi più recenti, attestandosi a $43,50 al barile. È la prima volta da agosto che l’oro nero entra in una fase ribassista.

Daniele Chicca 21 Giugno 20179:51

In quello che sarà un altro giorno concitato per la diplomazia britannica, con le trattative sulla Brexit che entrano nel vivo al terzo giorno dall’avvio dei negoziati con l’UE, sarà anche un altro test importante per la sterlina. Oggi la divisa britannica cede un po’ di terreno nei confronti di dollaro Usa ed euro.

Daniele Chicca 21 Giugno 201711:07

Le azioni cinesi saranno inserite nell’indice globale mercati emergenti di Msci, società Usa tra i principali provider di indici finanziari nel mondo. L’inclusione inizierà a maggio 2018 e la seconda fase del processo avverrà ad agosto di quell’anno. Le azioni di categoria A peseranno lo 0,5% nella composizione dell’indice Msci. Rimandata invece la decisione sull’Argentina, mentre è stata inserita nella watch list l’Arabia Saudita.

La notizia ha entusiasmato i mercati cinesi, con i trader che hanno preso d’assalto i titoli dell’azionario cinese. L’indice CSI 300, dove sono inclusi i gruppi quotati alla Borsa di Shanghai e Shenzhen, ha guadagnato l’1,2% salendo ai livelli di chiusura più alti dalla fine del 2015. Pechino sta tentando di aprire i suoi mercati finanziari al mondo intero, per attirare preziosi capitali esteri.

Daniele Chicca 21 Giugno 201711:08

Le azioni cinesi saranno inserite nell’indice globale mercati emergenti di Msci, società Usa tra i principali provider di indici finanziari nel mondo. L’inclusione inizierà a maggio 2018 e la seconda fase del processo avverrà ad agosto di quell’anno. Le azioni di categoria A peseranno lo 0,5% nella composizione dell’indice Msci. Rimandata invece la decisione sull’Argentina, mentre è stata inserita nella watch list l’Arabia Saudita.

La notizia ha entusiasmato i mercati cinesi, con i trader che hanno preso d’assalto i titoli dell’azionario del paese. L’indice CSI 300, dove sono inclusi i gruppi quotati alla Borsa di Shanghai e di Shenzhen, ha guadagnato l’1,2% salendo ai livelli di chiusura più alti dalla fine del 2015. Pechino sta tentando di aprire i suoi mercati finanziari al mondo intero, per attirare preziosi capitali esteri.

Daniele Chicca 21 Giugno 201711:10

La sterlina cala sotto quota 1,26 dollari per la prima volta da metà aprile e dunque ai minimi di due mesi. La valuta britannica è in costante perdita da quando le elezioni anticipate indette dal governo May hanno consegnato al paese un parlamento diviso e un governo di minoranza. Downing Street è sempre guidata dai conservatori, che però hanno dovuto incassare la perdita di un numero importante di seggi, il che indebolisce il mandato dell’esecutivo in aula e nei negoziati sulla Brexit.

Daniele Chicca 21 Giugno 201711:12

La sterlina buca 1,26 dollari per la prima volta da metà aprile e dunque ai minimi di due mesi. La valuta britannica è in costante perdita da quando le elezioni anticipate indette dal governo May hanno consegnato al paese un parlamento diviso e un governo di minoranza. Downing Street è sempre guidata dai conservatori, che però hanno dovuto incassare la perdita di un numero importante di seggi, il che indebolisce il mandato dell’esecutivo in aula e nei negoziati sulla Brexit. In questo momento cede lo 0,33% circa a $1,2593. 

Daniele Chicca 21 Giugno 201711:12

La sterlina buca 1,26 dollari per la prima volta da metà aprile toccando i minimi di due mesi. La valuta è in costante perdita da quando le elezioni anticipate indette dal governo May hanno consegnato al paese un parlamento diviso e un governo di minoranza. Downing Street è sempre guidata dai conservatori, che però hanno dovuto incassare la perdita di un numero importante di seggi, il che indebolisce il mandato dell’esecutivo in aula e nei negoziati sulla Brexit. In questo momento cede lo 0,33% circa a $1,2593. 

Daniele Chicca 21 Giugno 201711:12

La sterlina buca 1,26 dollari per la prima volta da metà aprile toccando i minimi di due mesi. La valuta è in costante perdita da quando le elezioni anticipate indette dal governo May hanno consegnato al paese un parlamento diviso e un governo di minoranza. Downing Street è sempre guidata dai conservatori, che però hanno dovuto incassare la perdita di un numero importante di seggi, il che indebolisce il mandato dell’esecutivo in aula e nei negoziati sulla Brexit, che sono partiti lunedì. Al momento il cross tra sterlina e dollaro ritraccia dello 0,33% circa a $1,2593. 

Daniele Chicca 21 Giugno 201711:13

La sterlina buca 1,26 dollari per la prima volta da metà aprile toccando i minimi di due mesi. La valuta è in costante perdita da quando le elezioni anticipate indette dal governo May hanno consegnato al paese un parlamento diviso e un governo di minoranza. Downing Street è sempre guidata dai conservatori, che però hanno dovuto incassare la perdita di un numero importante di seggi, il che indebolisce il mandato dell’esecutivo in aula e nei negoziati sulla Brexit, che sono partiti lunedì. Al momento il cross tra sterlina e dollaro ritraccia dello 0,33% circa a $1,2593. 

Daniele Chicca 21 Giugno 201711:16

In Europa sulle contrattazioni di Borsa pesa l’andamento negativo del settore bancario. I titoli Lloyd’s, UniCredit, Deutsche Bank e RBS scambiano tutti in rosso. A influire negativamente è il calo dell’appetito per il rischio in concomitanza con l’ingresso in una fase ribassista del petrolio.

Daniele Chicca 21 Giugno 201711:18

Brent e WTI fanno segnare ribassi di un punto percentuale circa.

US Brent crude

US crude oil prices

Daniele Chicca 21 Giugno 201713:31

La Cina ha provato a correre in soccorso del suo mercato dei bond in crisi. Per la decima giornata di scambi consecutiva, infatti, la curva dei rendimenti obbligazionari è rimasta invertita in Cina. È un fatto storico che non ha precedenti nella storia dei mercati della potenza asiatica.

In una misura simbolica volta a contrastare il fenomeno, il ministero delle Finanze cinese ha deciso di comprare sul mercato secondario bond con consegna tra un anno del valore di 1,26 miliardi di yuan. L’intervento di soccorso non è stato tuttavia sufficiente a far tornare alla normalità il differenziale tra i rendimenti a breve e a lunga scadenza.

Come a giugno di quattro anni fa, il rendimento del bond decennale vale quanto il titolo a dieci anni.

Daniele Chicca 21 Giugno 201713:32

La Cina ha provato a correre in soccorso del suo mercato dei bond in crisi. Per la decima giornata di scambi consecutiva, infatti, la curva dei rendimenti obbligazionari è rimasta invertita in Cina. È un fatto storico che non ha precedenti nella storia dei mercati della potenza asiatica.

In una misura simbolica volta a contrastare il fenomeno, il ministero delle Finanze cinese ha deciso di comprare sul mercato secondario bond con consegna tra un anno del valore di 1,26 miliardi di yuan. L’intervento di soccorso non è stato tuttavia sufficiente a far tornare alla normalità il differenziale tra i rendimenti a breve e a lunga scadenza.

Come a giugno di quattro anni fa, il rendimento del bond decennale vale quanto il titolo a un anno.

Daniele Chicca 21 Giugno 201714:23

Piaggia di vendite sul titolo della società finanziaria Provident Financial, che arriva a perdere quasi il 20% alla Borsa di Londra, dopo il lancio di un profit warning. il gruppo britannico ha citato le difficoltà della sua divisione prestiti.

Nel mese di aprile, la banca britannica aveva anticipato per i primi sei mesi dell’anno profitti inferiori alle stime per 15 milioni di sterline. Ora la cifra è salita, raggiungendo i 40 milioni di sterline. Il titolo cede più del 19% in questo momento.

Daniele Chicca 21 Giugno 201715:25

Sul valutario recupera la sterlina sulle dichiarazioni pronunciate da uno degli esponenti del board ella Banca d’Inghilterra. Haldane ha fatto presente che potrebbe essere necessaria una rimozione delle misure di stimolo nella seconda parte dell’anno. Haldane ha, infatti, sottolineato di aver considerato la possibilità di votare per un rialzo dei tassi già nella riunione BoE dello scorso giovedì, ma di aver optato alla fine per un mantenimento dei livelli attuale. Nella riunione della settimana scorsa 3 membri del comitato, timorosi per i livelli alti di inflazione, avevano votato per una stretta monetaria.

Daniele Chicca 21 Giugno 201715:27

Il risultato non si vede solo sul Forex. Mentre la sterlina è in apprezzamento con il cambio Eur Gbp che scende sotto quota 0,88, rendimenti dei titoli governativi GILT sono in rialzo. Sul tratto decennale i tassi salgono sopra l’1%. Gli analisti di MPS Capital Services segnalano inoltre che “il mercato prezza una probabilità di rialzo dei tassi superiore al 50% già a febbraio 2018, mentre ieri il mercato lo scontava non prima del 2019”.

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Daniele Chicca 21 Giugno 201715:32

I rischi sulla crescita globale sembrano essere diminuiti e i mercati appaiono aver digerito il percorso di restringimento monetario della banca centrale Usa. Lo scrive la Bce nel suo bollettino periodico, specificando che i rischi restano orientati verso il basso per una serie di nuovi elementi, tra cui altri segnali di una svolta protezionistica da parte degli Stati Uniti. Le probabilità di un brusco cambiamento delle condizioni finanziarie globali sembrano essere diminuite, le principali economie emergenti mostrano segnali di miglioramento e la politica di supporto alla crescita da parte della Cina ha mitigato i timori sull’outlook di breve termine.

Daniele Chicca 21 Giugno 201715:38

Avvio in cauto rialzo a Wall Street. Il Nasdaq è tornato a scambiare in territorio positivo per il mese di giugno nonostante le batoste della settimana scorsa subite da alcuni grandi titoli tecnologici.

Daniele Chicca 21 Giugno 201716:24

Le case esistenti vendute negli Stati Uniti il mese scorso sono state di più del previsto: 5,62 milioni di unità contro le 5,55 milioni attese. I dati di maggio sono migliori anche del risultato registrato ad aprile, che aveva visto 5,57 milioni di case esistenti acquistate.

La notizia più importante per il mercato immobiliare riguarda tuttavia il rincaro dei prezzi delle case: il valore – la mediana dei prezzi – è infatti salito del 5,8% a un record di 252.800 dollari. La tendenza è al rialzo ormai e viste le condizioni economiche i commentatori di mercato di ForexLive pensano che possano crescere di un altro +25% nei prossimi tre anni.

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Daniele Chicca 21 Giugno 201716:31

Piazza Affari sale dell’1% dopo la notizia secondo cui Intesa Sanpaolo intende acquistare le due banche venete, sebbene alle sue condizioni. Tra i paletti imposti, per esempio, la prima banca d’Italia per capitalizzazione ha fatto sapere che non vuole rilevare crediti deteriorati o bond subordinati.

Si profila quindi la soluzione “di sistema” con una good bank rilevata dai privati e una bad bank con gli asset tossici dai fondi interessati. Al momento Intesa, Ubi Banca, Pop Emilia e Banco BPM sono tra i titoli migliori a Milano (rialzi del 2-4,7%).

Daniele Chicca 21 Giugno 201716:31

Piazza Affari sale dell’1% ai massimi di seduta dopo la notizia secondo cui Intesa Sanpaolo intende acquistare le due banche venete, sebbene alle sue condizioni. Tra i paletti imposti, per esempio, la prima banca d’Italia per capitalizzazione ha fatto sapere che non vuole rilevare crediti deteriorati o bond subordinati.

Si profila quindi la soluzione “di sistema” con una good bank rilevata dai privati e una bad bank con asset tossici inglobata dai fondi interessati. Al momento Intesa, Ubi Banca, Pop Emilia e Banco BPM sono tra i titoli migliori a Milano (rialzi del 2-4,7%).

Daniele Chicca 21 Giugno 201716:31

Piazza Affari sale dell’1% ai massimi di seduta dopo la notizia secondo cui Intesa Sanpaolo intende acquistare le due banche venete, sebbene alle sue condizioni. Tra i paletti imposti, per esempio, la prima banca d’Italia per capitalizzazione ha fatto sapere che non vuole rilevare crediti deteriorati o bond subordinati.

Si profila quindi la soluzione “di sistema” con una good bank rilevata dai privati e una bad bank con asset tossici inglobata da eventuali fondi interessati. Al momento Intesa, Ubi Banca, Pop Emilia e Banco BPM sono tra i titoli migliori a Milano (rialzi del 2-4,7%).

Daniele Chicca 21 Giugno 201717:41

Le Borse Europee hanno chiuso in ribasso ma sopra i minimi toccati nella mattinata. La debolezza dei titoli finanziari e del settore retail schiaccia i listini azionari che estendono così i cali visti ieri. Uno sprint nel finale di seduta fa chiudere le principali borse Europee poco sotto la parità. L’unica piazza positiva è Milano, favorita dall’andamento positivo di banche e utilities.

Daniele Chicca 21 Giugno 201717:42

Chiude in rialzo la Borsa italiana, con una virata in positivo dopo le dichiarazioni di Intesa sulla possibile acquisizione di alcuni asset delle banche venete in difficoltà. I bancari reagiscono positivamente e fanno chiudere Il Ftse Mib a +1,26%. Chiude in cima al listino Ubi Banca, forte di un progresso di quasi il 5%, seguita da Pop Emilia, Unicredit e dalla stessa Intesa. In rosso invece gli energetici, complice il calo del petrolio.

Daniele Chicca 21 Giugno 201717:43

Chiude in rialzo la Borsa italiana, con una virata in positivo dopo le dichiarazioni di Intesa sulla possibile acquisizione di alcuni asset delle banche venete in difficoltà. I bancari reagiscono positivamente e fanno chiudere Il Ftse Mib a +1,26%. Chiude in cima al listino Ubi Banca, forte di un progresso di quasi il 5%, seguita da Pop Emilia, Unicredit e dalla stessa Intesa. In rosso invece gli energetici, indeboliti dal nuovo calo del petrolio.

Daniele Chicca 21 Giugno 201717:44

In tema energetico, prosegue il ribasso dei prezzi del greggio, con il contratto Wti che si attesta al momento in area 43,4 dollari al barile. Le quotazioni stazionano sui minimi degli ultimi sette mesi nonostante le scorte di greggio negli Stati Uniti siano state leggermente al di sotto delle attese. In particolare sono diminuite di 2,5 milioni di barili contro le previsioni che erano per 2,1 milioni.

Daniele Chicca 21 Giugno 201717:44

In tema energetico, prosegue il ribasso dei prezzi del greggio, con il contratto Wti che si attesta al momento in area 43,4 dollari al barile. Le quotazioni stazionano sui minimi degli ultimi sette mesi nonostante le scorte di greggio negli Stati Uniti siano state leggermente al di sotto delle attese. In particolare sono diminuite di 2,5 milioni di barili contro le previsioni che erano per 2,1 milioni.

Daniele Chicca 21 Giugno 201717:45

Su valutario alla chiusura dei mercati europei il cross euro dollaro è poco variato in area $1,114. Balzo invece della sterlina dopo che un esponente della Bank of England ha detto che probabilmente si spenderà a favore di un rialzo dei tassi di interesse quest’anno mentre le divise legate alle materie prime, come il dollaro canadese e la corona norvegese, sono in calo zavorrate dalla flessione del prezzo del greggio.