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Petrolio verso la striscia di settimane negative piĂą lunga da agosto 2015

La crescita della produzione di petrolio dalla Libia, che raggiungerà il milione di barili al giorno entro luglio, e in generale i timori sul fronte dell’offerta in eccesso mettono sotto pressione le quotazioni dell’oro nero. I prezzi sono di fronte alla striscia di settimane negative più lunga dall’agosto del 2015 (al momento il calo questa settimana

Opec impotente, petrolio: aumento della produzione maggiore del 2017

I tentativi dell’Opec di arginare il calo dei prezzi del greggio che penalizza chiaramente i maggiori paesi esportatori della materia prima non sembrano funzionare. Nell’ultimo rapporto mensile sul mercato del petorlio, il cartello dei maggiori produttori di oro nero ha riportato l’aumento più intenso della produzione negli ultimi sei mesi, ossia da novembre 2016.La stessa

Borse in tensione per Bce e Qatar, sterlina per voto UK

Sterlina giĂą prima delle elezioni Uk. I rendimenti dei Bond Usa sono piĂą bassi ora che il tasso di disoccupazione al 4,3% piuttosto che quando valeva il 10%

Petrolio giĂą: dati Libia mettono in dubbio efficacia tagli produzione

I prezzi del petrolio sono sotto pressione stamattina in Borsa, influenzati negativamente dai soliti timori legati all’offerta in eccesso. La Libia ha aumentato il livello di barili di petrolio prodotti a 800 mila unità questa settimana, alimentando i timori circa l’effettiva efficacia dell’accordo di taglio all’output stretto dall’OPEC e dai paesi esportatori che non fanno

Petrolio in difficoltĂ : poca fiducia in efficacia taglio produzione Opec

L’intesa per ridurre i livelli di barili prodotti e alzare i prezzi del petrolio riscuote poca fiducia sui mercati. I prezzi del petrolio cedono quota sui mercati energetici, messi sotto pressione dai timori che il taglio alla produzione deciso dai paesi principali esportatori di petrolio non sia sufficiente a ridurre l’offerta in eccesso in un

Petrolio ancora giĂą, mercati hanno perso speranza nell’Opec

Come dimostrato dal calo di quasi il 5% delle quotazioni del petrolio visto ieri sui mercati, gli investitori sono rimasti delusi dalla riunione di Vienna dell’Opec e ormai hanno perso la fiducia nella capacità del cartello dei maggiori produttori della materia prima, che da tre anni hanno perso ricavi per via dell’indebolimento dei prezzi, di

Mercati nervosi, petrolio recupera qualcosina

Piano di riduzione della produzione esteso fino a marzo 2018, ma l’Opec non ha aumentato la mole dei tagli come il mercato sperava.

Petrolio: tagli alla produzione Opec prolungati, mercati delusi

Come ampiamente atteso dal mercato, tanto è vero che oggi le quotazioni del petrolio scendono nonostante la buona notizia, i paesi maggiori produttori della materia prima troveranno un accordo per il prolungamento di nove mesi del piano di riduzione dei livelli di produzione. Secondo le ultime indiscrezioni stampa alla riunione dell’Opec in corso a Vienna, Iraq,

Greggio, tagli produzione: possibile proroga di 1 anno

Un delegato Opec ha reso noto che è sul tavolo della riunione tra i ministri dei paesi Opec e non la possibile estensione di 1 anno dei tagli alla produzione digreggio

Petrolio, Opec: al vaglio proroga tagli produzione per 12 mesi

Al via domani la riunione tra i paesi Opec e non che deciderĂ  sull’estensione dei tagli alla produzione del greggio