Cina pagina 59
La banca centrale cinese ha annunciato un modesto taglio del tasso di interesse sui prestiti. La Banca popolare cinese ha dichiarato in una nota che abbasserà il tasso di prestito a medio termine di un anno, o MLF, dal 3,30% al 3,25%, per al prima volta dal 2016. La mossa, segnalano gli analisti, è finalizzata
Il progetto, su cui si susseguono indiscrezioni, troverebbe anche l’appoggio del presidente Xi Jinping. Volano le quotazioni Bitcoin.
Le misure di stimolo del Governo non sono esaurite, ma non sono efficaci quanto in passato dicono gli analisti di Raiffeisen Capital Management.
Segnali positivi per la manifattura cinese. Sono quelli che arrivano dal sondaggio condotto da Caixin fra i direttori acquisto delle aziende manifatturiere cinesi, il PMI manifatturiero da cui emerge che, nel mese di ottobre, l’indicatore si è attestato a 51,7 punti, ai massimi da due anni e mezzo, contro i 51,4 punti precedenti e supera
Scende nel mese di ottobre il Pmi manifatturiero cinese. L’indice dei direttori agli acquisti è sceso a 49,3 in ottobre dai 49,8 di settembre, secondo i dati riferiti oggi dall’Ufficio nazionale di statistica cinese (Nbs). Un dato inferiore a 50 punti segna una fase di contrazione dell’attività economica.
A causa delle problematiche di ordine pubblico, il summit Apec previsto in Cile per metà novembre è stato cancellato dal presidente Sebastian Pinera. Nel Paese, nel quale vige ancora lo stato di emergenza, non si placano le proteste della popolazione contro le diseguaglianze e il modello economico liberista. “E’ stata una decisione difficile, ma è
Quest’anno abbiamo assistito a un forte rimbalzo dei mercati europei. Tuttavia, nonostante questi forti movimenti, il rapporto tra prezzo e utili (P/E) delle azioni europee, pari a circa 13,75 volte, è in linea con la media trentennale e, a nostro avviso, le valutazioni sono attualmente a livelli record di sconto rispetto alle controparti statunitensi ed
La crescita economica della Cina potrebbe rallentare ulteriormente nel 2020. È quanto prevede il Fondo monetario internazionale che, nel suoi ultimo outlook sulle prospettive economiche mondiali, ha affermato che il Pil cinese potrebbe rallentare al 5,8% l’anno prossimo, più lentamente della previsione del 6,1% per il 2019.
Prosegue la fase di debolezza dell’economia cinese. Nel terzo trimestre, Pil a +6%.
Nuovo fronte di tensione si apre tra la Cina e gli Stati Uniti. Pechino ha espresso la sua “forte indignazione” verso Washington per l’approvazione dello ‘Hong Kong Human Rights and Democracy Act’ da parte della Camera americana, a tutela dei diritti umani e civili, ribadendo la richiesta “di sospensione di ogni ingerenza” negli affari interni.“Esprimiamo