Cina pagina 60
L’inflazione della Cina vola ai massimi da sei anni. A settembre l’indice dei prezzi al consumo sale del 3% rispetto ad un anno fa, dopo il 2,8% di agosto, superando le attese ferme al 2,9%.A trainare l’inflazione l’aumento dei prezzi della carne suina, saliti al 69%, l’aumento più rapido in 12 anni.
In rosso il mercato delle auto in Cina. Secondo quanto rende noto la China Passenger Car Association, rispetto allo scorso anno, nel 2019 le vendite di berline, auto sportive, minivan e veicoli multiuso sono crollate del 6,6%.Segno meno anche per le auto elettriche  diminuite del 33%.
Le tensioni con gli Stati Uniti pesano sul commercio cinese. Nel mese di settembre le esportazioni in dollari sono cadute del 3,2% rispetto allo stesso mese del 2018, mentre le importazioni sono scese dell’8,5%, oltre le attese degli economisti riportate sempre da Reuters che prevedevano un -3% per le esportazioni e il -5,2% per le importazioni.
La Cina mantiene le promesse e apre la sua economia agli investimenti esteri già a partire dal prossimo anno. La conferma è arrivata oggi con la pubblicazione di un calendario per l’eliminazione di diverse restrizioni agli investimenti esteri nel settore finanziario. I tempi sulla revoca delle restrizioni dipenderà dal tipo di società .In particolare, a partire
Settore servizi più debole in Cina. Nel mese di settembre, l’indice Pmi calcolato da Ihs Markit e pubblicato dal gruppo Caixin, si è attestato a quota 51,3, in calo rispetto ai 52,1 punti di agosto. Si tratta del ritmo di crescita più basso mai raggiunto negli ultimi sette anni. Il dato resta  comunque sopra quota 50
L’ingresso arriva dopo il via libera all’acquisizione del 70% di Guofabo, piccola societĂ cinese specializzata in servizi di pagamento.
Cresce a sorpresa nel mese di settembre l’attività manifatturiera in Cina. E’ l’indicazione che arriva dall’indice indipendente Caixin che questo mese si è attestato a 51,4 da 50,4 di agosto segnalando il dato migliore dal febbraio 2018.
Tornano a scendere i profitti industriali della Cina. Nel mese di agosto, il dato ha segnato un calo del 2% rispetto all’anno precedente a 517,8 miliardi di yuan. Nel precedente mese di luglio erano saliti, sempre a livello tendenziale, del 2,6%. Negli otto mesi del 2019, secondo i dati diffusi oggi dall’ufficio di statistica, i
La Banca popolare cinese ha iniettato 40 miliardi di yuan nel sistema finanziario attraverso un tasso reverse repo a 14 giorni con un tasso di interesse del 2,7%. Lo ha reso noto l’agenzia di stampa ufficiale Xinhua, citando la banca centrale. L’istituto centrale ha, nel frattempo, ribadito l’intenzione di non voler cambiare la sua politica
Rallenta nel mese di agosto la produzione industriale cinese. La crescita annua è stata pari al 4,4%, la percentuale più bassa negli ultimi 17 anni. Su base mensile si è registrato un progresso dello 0,3% A pesare sui risultati di agosto è la guerra commerciale con gli Stati Uniti.