Cina pagina 191

Fed fa mea culpa? E ora potrebbe anche tagliare tassi

“E’ molto probabile che la Federal Reserve faccia un passo indietro come altri paesi hanno fatto, come la Svezia (dopo la crisi del 2008), dove si è pensato che alzare i tassi fosse una buona decisione, prima di cambiare idea e abbassarli”

Borsa Milano giĂą, Saipem -10%. FCA, utili in forte calo senza Ferrari

Apple, fine di un’era: primo calo del fatturato in 13 anni. Banche favorite da accordo con Ue per soluzione alla bomba sofferenze. Ma crediti piĂą rischiosi non saranno garantiti.

Effetto Russia e Cina, immobiliare di lusso soffre

Il dollaro più forte è un altro deterrente agli acquisti, soprattutto per gli acquirenti del Sud America.

Cina: indagato il numero uno dell’Ufficio di Statistica

Wang Baoan, il direttore dell’Ufficio nazionale di Statistica di Pechino, è stato indagato “per una serie di violazioni disciplinari” ma senza specificare che tipologia.

La star del trading da 6.200% di ritorni ha un consiglio per il 2016

Huang Weimin, from zero to hero. Autodidatta della finanza, ha ottenuto risultati incredibili con il suo fondo Yourong operando sul mercato cinese

Borsa Milano in rialzo +1,5%, effetto Moody’s sulle banche. Mps -3%

Banche contrastate dopo i giudizi di Moody’s. Aiuta il rimbalzo del petrolio che ha riagguantato quota $30. Borsa cinese precipita al minimo in 13 mesi: paura fuga di capitali

Wall Street: JP Morgan taglia target S&P 500. I sette fattori di rischio

ROMA (WSI) – Dubravko Lakos-Bujas, responsabile del team di strategia sull’azionario Usa di JP Morgan , ha reso noto di aver rivisto al ribasso il proprio target price sullo S&P 500 per il 2016 a 2.000 punti, contro i 2.200 punti attesi all’inizio di dicembre. Il nuovo target implica un rally +6,6% entro la fine dell’anno,

Mercati, correzione è un’opportunitĂ  tattica. “Comprate oro ed Europa”

Pur consapevoli che i rischi deflazionistici legati a Cina, materie prime, geopolitica e i recenti dubbi sulla crescita Usa ci accompagneranno ancora per parecchi mesi, gli analisti di Pictet Asset Management sono convinti che la correzione in atto sui mercati sia una possibile opportunità tattica.“I mercati stanno prezzando un rischio recessivo (20-25%) che va al di là di

Cina, alert fuga di capitali. $1.000 miliardi nel 2015, è record

Parla Huang Weimin, le cui scommesse sui futures sull’azionario hanno garantito ritorni superiori a +6.200% lo scorso anno.

Soros: “azionario? Nessuna ripresa. Puntate invece su questi asset”

L’investitore miliardario attribuisce la ragione del suo pessimismo ancora una volta alla Cina, destinata a un “hard landing”. Il suo tracollo peggiorerĂ  le pressioni deflazionistiche giĂ  ben presenti a livello globale.