Cina pagina 183
Si stabilizzano metalli dopo seduta peggiore da novembre. Oro ed euro in calo prima della riunione della Bce. Timori domanda tengono petrolio al guinzaglio.
Citigroup e Goldman Sachs pessimisti sulle materie prime. Brutto colpo per il commercio mondiale: export Cina -25%, terzo peggior calo di sempre.
Complici le ultime informazioni sulla domanda proveniente dalla Cina e sulle scorte nel principale hub degli Stati Uniti, a Cushing in Oklahoma, i prezzi del petrolio si sono resi protagonisti di una bella rimonta nelle ultime sedute. Ieri le quotazioni dell’oro nero hanno fatto un balzo a un certo punto anche superiore al +5% dopo che
La Cina difficilmente riuscirà a centrare assieme i tre obiettivi fissati dal governo: la riforma del sistema finanziario, la crescita non inferiore al 6,5% e la stabilità finanziaria. Questa l’analisi dell’agenzia di rating Moody’s, per la quale almeno uno degli obiettivi dovrà essere sacrificato per gli altri due. Scrive Michael Taylor, managing director e chief
Le autoritĂ monitoreranno abitudini, comportamenti, lavoro, hobby dei cittadini. Controllo totale delle masse come nelle peggiori societĂ distopiche.
Quarta flessione consecutiva su base mensile anche per le riserve valutarie.
Al Congresso cinese non è stato annunciato il piano di stimolo monetario sperato. Petrolio rimbalza.
Contratto sul Brent supera una soglia che non vedeva dai primi di dicembre. Aiutano le notizie macro arrivate dalla Cina e quelle sulle scorte dagli Usa.
Il gigante delle telecomunicazioni cinese è accusato di aver violato le sanzioni in vigore contro Teheran, vendendo tecnologia prodotta negli Stati Uniti.
Prezzi in rimonta da metĂ febbraio. Ma sono troppi i rischi e i venti contrari. E non è detto che congelamento produzione deciso dall’Opec abbia successo.