Petrolio, tutto come previsto: la corsa si è già interrotta

8 Marzo 2016, di Daniele Chicca

Complici le ultime informazioni sulla domanda proveniente dalla Cina e sulle scorte nel principale hub degli Stati Uniti, a Cushing in Oklahoma, i prezzi del petrolio si sono resi protagonisti di una bella rimonta nelle ultime sedute. Ieri le quotazioni dell’oro nero hanno fatto un balzo a un certo punto anche superiore al +5% dopo che l’Ecuador ha riferito che avrebbe organizzato un vertice con gli altri produttori di greggio del Centro e Sud America per trovare un modo per arginare la caduta dei prezzi.

Ma la corsa è già volta al termine sui mercati, come peraltro avevano anticipato diversi analisti – secondo cui la fase negativa per il petrolio non è finita, con i prezzi che non hanno ancora toccato il fondo. Anche se hanno limato le perdite negli ultimi minuti, i contratti principali sulla materia prima sono sempre in calo, di quasi un punto percentuale al momento. Il contratto WTI cede lo 0,92% a $37,55 al barile, mentre il Brent è in flessione del -0,59% a quota $40,60.