Cina pagina 184
Il presidente della Commissione nazionale per lo sviluppo e le riforme, Xu Shaoshi, ribalta le critiche sul peso che la Cina sta avendo nel rallentamento globale
Il rischio maggiore è che i pomodori cinesi vengano venduto e spacciato come prodotto made in Italy sia sul mercato interno che su quello estero.
Il sistema bancario cinese si libererĂ dell’onere dei crediti deteriorati attraverso degli Abs, che non verranno analizzati dalle agenzie di rating. Difficilmente usciranno dalla Cina
Per arginare il declino della crescita, è stato immesso credito a basso costo e stampato più denaro a gennaio rispetto a quanto fatto dopo la crisi del 2008.
Parla il guru dei mercati Ray Dalio, fondatore di Bridgewater Associates. Ecco come andrĂ a finire.
Oro sotto pressione, sconta la propensione degli investitori a puntare sugli asset piĂą rischiosi. Agenzia di rating rivede a negativo l’outlook della potenza asiatica.
A dettare il taglio del rating il timore di un aumento dello stock di debito pubblico e un ulteriore rafforzamento del trend di deflussi di capitale
Sul valutario, l’euro rimane sotto pressione dopo i dati di ieri che hanno confermato il ritorno della deflazione in Eurozona, alimentando scommesse su nuovi interventi della Bce. Rally di Mps.
Le societĂ sull’orlo del crac sono per la maggior parte attive nel settore minerario. Piano piĂą importante da 20 anni. Obiettivo: ripulire l’economia (e l’aria inquinata).
Un altro indicatore dell’attivitĂ manifatturiera stilato congiuntamente da Caixin Media e Markit Economics è sceso a febbraio a 48 dai 48,4 punti di gennaio.