Cina, Moody’s taglia outlook a negativo. “Scende capacità di assorbire choc”

2 Marzo 2016, di Alessandra Caparello

PECHINO (WSI) – La scure di Moody’s si abbatte sulla Cina il cui outlook sul merito di credito passa ora, secondo l’agenzia, da stabile a negativo. Confermato il rating ad Aa3, il quarto più alto nella scala dell’agenzia.

Così Marie Diron, senior vice direttore generale di Moody’s, ha dichiarato alla televisione di Bloomberg:

“L’abilità del governo (cinese) di assorbire gli choc è diminuita e vogliamo segnalare questo nell’outlook negativo”.

Il debito cinese, secondo Moody’s, sarebbe salito alla fine del 2015 al 40,6% per crescere nel 2016 anche fino al 43% e questo per effetto delle politiche espansive e dei tagli di tasse decisi dal governo al fine di sostenere l’economia.

A influenzare la decisione dell’agenzia il timore di un aumento dello stock di debito pubblico e un ulteriore rafforzamento del trend di deflussi di capitale. A detta di Moody’s inoltre la solidità fiscale del governo di Pechino sarebbe minata dall’incremento delle esposizioni nell’economia e nel settore finanziario a cui si aggiungono le difficoltà del settore delle partecipazioni pubbliche.