Cina: attività manifatturiera ancora in contrazione, servizi a minimo da 2008
ROMA (WSI) – Ennesime notizie negative dal fronte macroeconomico della Cina. Nel mese di febbraio l’indice Pmi è scivolato a 49 punti, confermando la fase di contrazione per il settimo mese consecutivo, e deludendo le stime degli analisti, a 49,4 punti. Il dato è scivolato al minimo dal gennaio del 2009.
Male anche l’indice non manifatturiero, che è calato al valore più basso dal dicembre del 2008. Il dato che misura il trend dei servizi è sceso a 52,7 a febbraio, dai 53,5 di gennaio. Sotto la soglia dei 50 punti – che delimita la fase di contrazione (valori al di sotto) e fase di espansione (valori al di sopra) – i sottoindici dei nuovi ordini, dei prezzi di vendita, dell’occupazione, e delle scorte.

Un altro indicatore dell’attività manifatturiera stilato congiuntamente da Caixin Media e Markit Economics è sceso a febbraio a 48 dai 48,4 punti di gennaio.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.