Cina: attività manifatturiera ancora in contrazione, servizi a minimo da 2008

1 Marzo 2016, di Laura Naka Antonelli

ROMA (WSI) – Ennesime notizie negative dal fronte macroeconomico della Cina. Nel mese di febbraio l’indice Pmi è scivolato a 49 punti, confermando la fase di contrazione per il settimo mese consecutivo, e deludendo le stime degli analisti, a 49,4 punti. Il dato è scivolato al minimo dal gennaio del 2009.

Male anche l’indice non manifatturiero, che è calato al valore più basso dal dicembre del 2008.  Il dato che misura il trend dei servizi è sceso a 52,7 a febbraio, dai 53,5 di gennaio. Sotto la soglia dei 50 punti – che delimita la fase di contrazione (valori al di sotto) e fase di espansione (valori al di sopra) – i sottoindici dei nuovi ordini, dei prezzi di vendita, dell’occupazione, e delle scorte.

Un altro indicatore dell’attività manifatturiera stilato congiuntamente da Caixin Media e Markit Economics è sceso a febbraio a 48 dai 48,4 punti di gennaio.