Breaking News pagina 6680

Pil Eurozona +0,3% in quarto trimestre 2015, Grecia torna in recessione

Da Lisbona è arrivato il dato sil Pil del Portogallo, salito nell’ultimo trimestre del 2015 dello 0,2%, ma al di sotto delle attese degli analisti, che avevano previsto una crescita +0,4%. Fa meglio che Pil Italia

Cina, piĂą di $110 miliardi hanno lasciato il paese a gennaio

La fuga di capitali è diventata un problema serio in Cina e per il mondo intero. Più di 110 miliardi di dollari hanno lasciato la Cina nel solo mese di gennaio.Per paura di un precipitare della crisi, di una svalutazione disordinata dello yuan e di un rallentamento dell’economia – la seconda al mondo – aziende,

Saipem chiude aumento di capitale con 12,2% di inoptato

Chiude l’aumento di capitale Saipem con 87,8% di adesione delle azioni offerte per un controvalore pari a 3,073 miliardi di euro ai 3,5 miliardi previsti per la ricapitalizzazione.

Germania: + 0,8% inflazione a gennaio 2016

Crescita ancora limitata dai prezzi energetici

Commerzbank: utile in crescita, dividendi per la prima volta dal 2007

Utili quadruplicati per la seconda banca tedesca.

Renzi mette in imbarazzo Draghi? Lui: “basta chiacchiericci”. Nuovo affondo su Ue

“L’Ue in questi anni ha sbagliato la politica economica, basta fare il confronto con gli Stati Uniti di Obama”.

Pil Italia: Istat, nel 2016 crescita +0,6%. Rialzo +0,1% in quarto trimestre

Ma su base annua l’economia italiana registra una crescita +1%.

Renzi non preoccupato da banche, “ieri quelle francesi peggio delle nostre”

“La situazione mondiale non è semplice, vediamo i mercati e i dati dell’economia mondiale. Ci sono preoccupazioni, la situazione di qualche banca tedesca, l’economia cinese rallenta…”

Unioni civili, Bagnasco: ” sì al voto segreto”. Renzi: non decide la Cei

Il presidente della CEI interviene nel dibattito sulle unioni civili auspicando la votazione a scrutinio segreto e causando le reazioni del mondo politico

Germania: PIL cresce +0,3% per consumi interni. Rallenta l’export

La crescita pari al 3% nel quarto trimestre del 2014 del prodotto interno lordo in Germania è dovuta solo ai consumi interni e non al commercio estero