Saipem chiude aumento di capitale con 12,2% di inoptato
ROMA (WSI) – Chiuso l’aumento di capitale per Saipem con 87,8% di adesione delle azioni offerte per un controvalore pari a 3,073 miliardi di euro ai 3,5 miliardi previsti per la ricapitalizzazione. Il titolo a Piazza Affari cede al momento -5,46% sul Ftse Mib a 0,3011 euro, dopo essere stato sospeso per eccesso di ribasso nei primi minuti di contrattazioni, con un calo teorico -11% a 0,2828 euro.
Hanno sottoscritto la quota di loro pertinenza dell’aumento di capitale, pari al 42,9% del capitale di Saipem, Eni e Fondo Strategico Italiano. Ma si ritiene plausibile che altri soci rilevanti del gruppo petrolifero, tra cui il fondo Dodge & Cox e People’s Bank of China, abbiano aderito alla ricapitalizzazione.
L’inoptato è pari al 12,2%, garantito dal consorzio di collocamento e verrà offerto in sottoscrizione al mercato tra il 15 e il 19 febbraio.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.