Laura Naka Antonelli pagina 84

Draghi non rinuncia a bazooka QE. Euro scivola sul dollaro

“Sono felice di parlare di fronte a questa commissione alla vigilia del 25esimo anniversario della firma del Trattato sull’Unione europea, a Maastricht”.

Alert spread: supera 200 punti. Sell su banche e Le Pen pesa su debito Francia

Alta tensione sul mercato dei titoli di stato dell’Europa, con lo spread Italia-Germania a 10 anni che torna a catalizzare l’attenzione degli investitori, superando anche la soglia dei 200 punti. Sentiment negativo, i listini azionari europei mostrano nervosismo in attesa dell’intervento, al Parlamento europeo, del numero uno della Bce, Mario Draghi.Ma sono anche le ultime novità

Draghi ‘contro’ Trump su protezionismo e smantellamento Dodd-Frank

Draghi “contro” Trump, afferma che “l’ultima cosa di cui abbiamo bisogno è smorzare le regole sul sistema bancario”. Il riferimento è alla possibile decisione del presidente Usa di avviare una deregulation del settore bancario, smantellando la legge Dodd-Frank.Così il numero uno della BCE, nel corso di un’audizione al Parlamento europeo:“Guardando alla storia, quali sono state

Bce e QE: a che punto è il rischio bolle? Draghi risponde

Tra gli effetti collaterali di una politica monetaria accomodante, esiste il “rischio potenziale di credito o di formazione di bolle di asset“.Al momento, afferma Draghi, “non abbiamo prove convincenti su un livello eccessivamente stirato degli asset europei. Sia gli spread tra i corporate bond che i prezzi dei corsi azionari, appaiono ampiamente in linea con

Bce, Draghi: tassi bassi aiutano il credito e frenano default. Positivo per banche

Nel discorso proferito al Parlamento europeo, Mario Draghi ha affrontato la questione dell’impatto della politica monetaria adottata dalla Bce sulla redditività delle banche, parlando di una stabilizzazione nel secondo trimestre dopo il rallentamento registrato negli utili del primo trimestre del 2016.Draghi ha ammesso che “la politica monetaria può avere un impatto sulla redditività delle banche

Unicredit e l’aumento di capitale: titolo accelera al ribasso, tonfo diritti -10%

UniCredit al test di borsa. Nella giornata in cui parte ufficialmente l’operazione di aumento di capitale, il titolo segna un trend negativo, accelerando al ribasso e cedendo -3,89%, a 12,60 euro. Vendite soprattutto sui diritti, che perdono fin oltre -10%. I diritti potranno essere esercitati da oggi fino al 23 febbraio e saranno negoziabili fino

“La Germania svaluta l’euro? Ricordate la storia della carriola”

“Il ricordo della carriola ha contribuito non poco a condizionare le posizioni della Germania rispetto alla gestione dell’inflazione e di conseguenza al valore della moneta”.

Piazza Affari: forti acquisti su Telecom, risultati Italia migliori dal 2007

Telecom Italia in rally a Piazza Affari dopo la diffusione dei conti del gruppo, comunicati nella tarda serata di venerdì. Telecom Italia ha terminato il 2016 con un ebitda pari a 8.018 milioni di euro (+14,4%) e con ricavi a 19.036 milioni di euro (-3,5%), migliorando rispettivamente di oltre 6 e 13 punti percentuali.In una

Rally di questo titolo su borsa Londra. La società ha aumentato dividendi del 52%

Randgold in rally sulla borsa di Londra, dopo che il colosso ha reso noto di aver riportato nel quarto trimestre utili netti in crescita +76%. Il gruppo, specializzato nell’estrazione dell’oro, ha inoltre aumentato i dividendi agli azionisti di ben +52%, a 1 dollaro per azione. Buone notizie per la società, che ha comunicato anche di

Unicredit, titoli in calo nel giorno del lancio aumento di capitale

A Piazza Affari il titolo UniCredit registra una flessione contenuta. Le azioni ordinarie, dopo un avvio a +0,3%, calano -1,60% a 12,90 euro rispetto al prezzo di venerdì rettificato, a 13,11 euro, dopo lo stacco del diritto di opzione. I diritti invece, il cui valore è stato fissato a 13,05 euro allo stacco, soffrono un