Alert spread: supera 200 punti. Sell su banche e Le Pen pesa su debito Francia

6 Febbraio 2017, di Laura Naka Antonelli

Alta tensione sul mercato dei titoli di stato dell’Europa, con lo spread Italia-Germania a 10 anni che torna a catalizzare l’attenzione degli investitori, superando anche la soglia dei 200 punti. Sentiment negativo, i listini azionari europei mostrano nervosismo in attesa dell’intervento, al Parlamento europeo, del numero uno della Bce, Mario Draghi.

Ma sono anche le ultime novità che stanno arrivando dal fronte delle elezioni francesi a scatenare nuovi timori sui titoli di stato dell’area euro. In particolare, i tassi sui bond sovrani francesi con scadenza decennale viaggiano attorno al record degli ultimi 17 mesi, scontando il successo nei sondaggi della leader del Front National, Marine Le Pen.  A tal proposito, un trader ha riferito a Reuters che il lancio della campagna presidenziale per la conquista dell’ Eliseo da parte di Marine Le Pen si sta traducendo in una riduzione dell’esposizione al debito sovrano europeo in generale. da parte degli investitori.

Per sfruttare le tensioni politiche francesi, un numero sempre più alto di analisti suggerisce di aprire posizioni corte sui titoli governativi della Francia rispetto alla Germania. Venendo alla cronaca dei mercati, lo spread tra Btp e Bund è balzato anche oltre 200 punti, dai 196 punti base di 20 minuti prima, al record dal 2014, a fronte di tassi a 10 anni in rialzo al 2,33%. La tensione è palpabile: i tassi sui BTP decennali balzano +4% al 2,33% e i tassi sui Bund che scendono di oltre -10% allo 0,37%.

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