Daniele Chicca pagina 94

Dopo la Fed, complice il dollaro forte, l’oro scivola ai minimi di un mese

Complice il rafforzamento del dollaro dopo la decisione della Fed, l’oro sta flirtando con i minimi del 21 agosto in area 1.843 dollari l’oncia.

Usa, deficit commerciale si amplia più del previsto a livelli record

Contro le attese che erano per un rosso di 70,6 miliardi di dollari, il deficit commerciale si è attestato a 75,8 miliardi di dollari, appena sotto il livello record registrato dieci anni fa.

Pil Usa confermato al +4,2% come previsto, Trump può esultare

La crescita del Pil americano è stata del 4,2% nel secondo trimestre, come era stato precedentemente riportato e come dicevano le previsioni.

Mercato obbligazionario, segnale ribassista come nel 2007

La stragrande maggioranza degli investitori è focalizzata sull’azionario ma sono i Bond Usa a mandare segnali di alert: situazione ricorda quella di fine 2007.

Asta debito, Tesoro fa il pieno malgrado le tensioni politiche sul deficit

Collocati 5,2 miliardi di debito a medio termine: buona la domanda, con una copertura dell’offerta dei Btp decennali dell’1,44, al massimo da maggio.

Una Fed troppo ottimista

Il commento a caldo di due manager di Legal & General IM sulla decisione della banca centrale Usa di alzare i tassi di interesse e le conseguenze per mercati ed economia.

Legge di bilancio, Tria non cede sul deficit e minaccia di dimettersi

È una guerra di logoramento tra M5S-Lega e ministro Economia, che “non si muove da 1,6% e ha minacciato le dimissioni”. “Gli è stato risposto di andarsene”.

Tensioni Italia, Spread oltre quota 240 e rendimento Btp a 10 anni si avvicina al 3%

Si allarga nettamente lo Spread di rendimento tra BTp e Bund. Le tensioni nel governo in vista dell’impostazione della Legge di Bilancio e il possibile spostamento verso l’alto (fino al 2,4% secondo indiscrezioni di stampa) dell’asticella del rapporto tra deficit e Pil sono accolte male dal mercato che scarica i Btp italiani e innesca un

Mercati ed euro tremano per sorte Tria: muro contro muro sul deficit

Riunione rimandata. Se il rapporto deficit Pil viene fissato intorno al 2,5% per il 2019, come promesso da Di Maio e contro il volere del ministro del Tesoro, la reazione dei mercati sarebbe pessima.

Mercato non crede più nella tesi della recessione Usa

Usa metteranno il turbo. Investitori ora prevedono prosieguo della crescita almeno fino all’inizio del 2021 e non più una recessione nel giro di un anno e mezzo.