Dopo la Fed, complice il dollaro forte, l’oro scivola ai minimi di un mese

27 Settembre 2018, di Daniele Chicca

Nonostante il crescente nervosismo per la situazione incerta politica e delle finanze pubbliche italiane, l’oro è sceso ai minimi di un mese. Complice il rafforzamento del dollaro, dopo la decisione della Fed di mercoledì 26 settembre, le quotazioni dell’oro stanno flirtando con i minimi del 21 agosto in area 1.843 dollari l’oncia.

Jerome Powell, presidente della Federal Reserve, ha detto che il piano della banca centrale Usa è quello di continuare con il ciclo di strette monetarie facendo attenzione a quelli che sono i dati e fondamentali economici. Questo significa che ci si potrebbe aspettare altri 3-4 rialzi dei tassi da qui a fine 2019.