Asta debito, Tesoro fa il pieno malgrado le tensioni politiche sul deficit

27 Settembre 2018, di Daniele Chicca

Il Tesoro italiano è riuscito a collocare tutti e 5,2 miliardi di titoli di Stato previsti anche in un clima di crescente nervosismo in vista della presentazione della legge di bilancio 2019. Nell’emissione di nuovo debito, la domanda è stata buona, con una copertura dell’offerta dei Btp decennali dell’1,44, al massimo dallo scorso maggio.

Il Tesoro ha venduto tutti i 5,2 miliardi di Btp e CctEu messi in offerta e lo ha fatto dovendo sborsare meno in termini di interessi rispetto all’ultimo collocamento. I tassi sul Btp a cinque anni con consegna ottobre 2023, piazzato per due miliardi di euro, è infatti sceso al 2,03%, in calo di 40 centesimi rispetto all’asta di fine agosto.

Il titolo decennale con scadenza dicembre 2028, che ha permesso al Tesoro di racimolare altri due miliardi, con un rapporto fra domanda e offerta pari a 1,44, ai massimi da maggio, ha visto un rendimento del 2,90% (-35 centesimi). Venduto per 1,25 miliardi il Cct indicizzato all’Euribor all’1,77%: -53 centesimi in questo caso la differenza di rendimento.