Tensioni Italia, Spread oltre quota 240 e rendimento Btp a 10 anni si avvicina al 3%
Si allarga nettamente lo Spread di rendimento tra BTp e Bund. Le tensioni nel governo in vista dell’impostazione della Legge di Bilancio e il possibile spostamento verso l’alto (fino al 2,4% secondo indiscrezioni di stampa) dell’asticella del rapporto tra deficit e Pil sono accolte male dal mercato che scarica i Btp italiani e innesca un ampliamento della forchetta con il Bund tedesco.
In mattinata il differenziale di rendimento tra il Btp con scadenza dicembre 2028 e il Bund tedesco analogo si attesta a 243 punti base, in aumento di 13 punti base rispetto al riferimento della vigilia. Sale anche il rendimento del BTp decennale di riferimento, che attualmente è indicato al 2,93%, dal 2,83% della vigilia. Sono i massimi dal 17 settembre. Il titolo a due anni ha toccato il picco di 0,97%.

Breaking news
Il Nikkei chiude in ribasso del 2,73% a causa del calo delle azioni Alphabet, alimentando timori sugli investimenti in intelligenza artificiale. Nonostante la perdita settimanale, l’indice ha guadagnato lo 0,7% rispetto alla settimana precedente. Il Topix scende dell’1,05%, mentre il Nikkei ha subito un calo dell’8% mensile, influenzato dal KOSPI sudcoreano e dal settore tecnologico.
Gli Stati Uniti impongono dazi tra il 10% e il 12,5% su importazioni da 60 economie, dopo un’indagine sulle pratiche di lavoro forzato nelle catene di fornitura. I prodotti di Messico, Regno Unito, Canada e India subiranno tariffe al 10%, mentre quelli dell’Unione Europea, Taiwan, Giappone, Svizzera e Corea del Sud saranno colpiti fino al 12,5%. Le nuove tariffe entreranno in vigore a partire dalle 12:01 ora di New York, con alcune esenzioni per merci giĂ in transito.
Volkswagen ha rivisto al ribasso le sue aspettative di fatturato per l’anno, prevedendo un calo fino al 3%. La casa automobilistica affronta difficoltĂ in Cina, dove i produttori locali dominano il mercato dei veicoli elettrici. Nonostante il calo del 37% nelle consegne di gruppo in Cina nei tre mesi fino a giugno, Volkswagen prevede un miglioramento dei profitti nella seconda metĂ dell’anno, sostenuto dalla domanda dei nuovi modelli compatti elettrici.
Poste Italiane ha registrato ricavi record di 6,8 miliardi di euro nel primo semestre 2026, grazie a una crescita in tutte le aree di business. L’utile netto è aumentato del 4%, mentre la raccolta netta nei prodotti di investimento ha raggiunto 2,7 miliardi di euro. La strategia aziendale è stata ulteriormente rafforzata con un nuovo accordo per la distribuzione del risparmio postale e un focus sull’intelligenza artificiale.