Daniele Chicca pagina 360
Le parole pronunciate dal presidente Usa sulla minaccia nucleare rappresentata dalla Corea hanno innescato corsa ai beni rifugio e fuga dal rischio.
Come dimostrato dal calo di quasi il 5% delle quotazioni del petrolio visto ieri sui mercati, gli investitori sono rimasti delusi dalla riunione di Vienna dell’Opec e ormai hanno perso la fiducia nella capacità del cartello dei maggiori produttori della materia prima, che da tre anni hanno perso ricavi per via dell’indebolimento dei prezzi, di
Chi pensava che l’attentato di Manchester avrebbe favorito il partito conservatore al governo in vista delle elezioni anticipate di giugno si sbagliava. La fazione di Theresa May ha visto restringersi di 5 punti il vantaggio che aveva sul partito rivale più agguerrito, il Labour.Secondo l’ultima rivelazione di YouGov, la prima a essere pubblicata dopo la
Piano di riduzione della produzione esteso fino a marzo 2018, ma l’Opec non ha aumentato la mole dei tagli come il mercato sperava.
In un momento di crisi per i fondi a gestione attiva, che hanno visto una fuga impressionante di investimenti negli ultimi mesi a vantaggio dei fondi indicizzati, quattro fund manager su cinque di quelli attivi in Europa stanno finanziando con i propri soldi le spese operative dei fondi di investimento, con l’obiettivo di ridurre al
Millennials sono prima generazione veramente diversa, con logiche e prioritĂ diverse dal passato. Nel 2020 rappresenteranno metĂ forza lavoro.
Cattive notizie per il Pil Usa nel secondo trimestre. Le scorte di magazzino e al dettaglio sono inaspettataemnte calate dello 0,3% su base mensile ad aprile. Le aspettative erano per un aumento dello 0,2% di media e nessun economista si attendeva una contrazione delle scorte.
Due dei leader dell’industria dell’asset management inglese si stanno sfidando a suon di scommesse. Opinioni completamente divergenti sull’economia.
Ma l’importo di appena 158 euro al mese calcolato dall’Ocse servirebbe a mala pena come assicurazione per i lavoratori meno qualificati.
Come ampiamente atteso dal mercato, tanto è vero che oggi le quotazioni del petrolio scendono nonostante la buona notizia, i paesi maggiori produttori della materia prima troveranno un accordo per il prolungamento di nove mesi del piano di riduzione dei livelli di produzione. Secondo le ultime indiscrezioni stampa alla riunione dell’Opec in corso a Vienna, Iraq,