Daniele Chicca pagina 359
La cordata Marcegaglia-Arcelor Mittal ha rilevato l’impresa in crisi Ilva per una somma pari a quasi due miliardi di euro. Lo scrive Reuters citando fondi a conoscenza del dossier. Lo Stato ha rilevato la società tarantina dell’acciaio nel 2015 per salvare migliaia di dipendenti e da allora cerca di venderla.Il numero uno mondiale dell’acciaio e
Il Cda ha deciso: la banca popolare Pop Vicenza chiederà al Fondo Atlante di partecipare all’aumento di capitale. A questo hanno deliberato i membri del board della banca in crisi che rischia il bail-in.“Il consiglio – dice un comunicato – ha invitato l’amministratore delegato a verificare la posizione di Quaestio Sgr, gestore del fondo Atlante
L’indice preliminare della fiducia dei consumatori in Usa, misurato dall’Università del Michigan, è salito marginalmente a maggio, a quota 97,1 punti, e non fino a quota 97,7 punti come avevano fatto credere i dati preliminari. Il risultato – la seconda lettura riportata per il mese di maggio – è peggiore del previsto ma migliore del
L’Italia e i suo mille miliardi di debito in scadenza crea la possibilitĂ di una ulteriore destabilizzazione dell’Unione Europea e dell’area euro.
Nei primi tre mesi dell’anno il Pil americano ha registrato una crescita di mezzo punto percentuale in più rispetto alle rivelazioni precedenti. Secondo le aspettative di mercato l’economia numero uno al mondo avrebbe dovuto registrare un’espansione dello 0,9%, mentre i dati pubblicati nella prima lettura del Pil avevano indicato una variazione positiva di un mero
Gli ordini di beni durevoli hanno registrato una performance fiacco ma migliore delle attese in aprile negli Stati Uniti. Il risultato è stato di -0,7% ma le stime erano ancora più pessimiste (-1,5%).I dati sui beni durevoli di aprile cozzano nettamente con quelli del mese precedente, che ha visto un’espansione del 2,3% (dati rivisti in
Analisi statistica del comparto mid-small caps in Italia alla luce della forte performance da inizio anno che sta beneficiand del successo dei fondi PIR.
Con il fallimento della compagnia a maggio sono stati dimezzati gli stipendi delle hostess e spariscono le indennitĂ di volo.
Se la bolla del debito non viene fatta sgonfiare, la seconda economia al mondo potrebbe essere nuovamente declassata dall’agenzia di rating.
Uber potrĂ continuare a operare liberamente a Roma. Il tribunale della capitale italiana ha respinto il ricorso dei tassisti romani e ha revocato il 26 maggio la propria ordinanza del 7 aprile con cui era stato disposto il blocco su tutto il territorio nazionale del servizio Uber Black (servizio di noleggio con conducente) con conseguente