Ilva comprata da Arcelor Mittal-Marcegaglia per 2 miliardi. Battuto Del Vecchio
La cordata Marcegaglia-Arcelor Mittal ha rilevato l’impresa in crisi Ilva per una somma pari a quasi due miliardi di euro. Lo scrive Reuters citando fondi a conoscenza del dossier. Lo Stato ha rilevato la società tarantina dell’acciaio nel 2015 per salvare migliaia di dipendenti e da allora cerca di venderla.
Il numero uno mondiale dell’acciaio e la sua società partner italiana hanno offerto una cifra di poco inferiore ai due miliardi per il gruppo siderurgico in deficit, il più grande d’Europa in termini di capacità. L’offre presentata da ArcelorMittal-Marcegaglia è stata quindi preferita a quella del gruppo indiano Jindal South West Steel, associato al gruppo di acciai speiali Arvedi, alla Cassa Depositi e Prestiti e a Delfin, la holding dell’uomo d’affari Leonardo Del Vecchio.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.