Usa, fiducia dei consumatori fa peggio del previsto a maggio

26 Maggio 2017, di Daniele Chicca

L’indice preliminare della fiducia dei consumatori in Usa, misurato dall’Università del Michigan, è salito marginalmente a maggio, a quota 97,1 punti, e non fino a quota 97,7 punti come avevano fatto credere i dati preliminari. Il risultato – la seconda lettura riportata per il mese di maggio – è peggiore del previsto ma migliore del punteggio di 97 registrato in aprile. Le stime erano per un risultato pari a 97,5.

Il dato non è lontano dai massimi toccati da quando Donald Trump è stato eletto a novembre. Secondo il chief economist Richard Curtin, curatore del sondaggio, “la fiducia dei consumatori ha continuato a muoversi lungo la barra alta fissata dopo la vittoria di Trump”. La lettura iniziale del report sulla fiducia dei consumatori – che viene resa nota intorno alla metà del mese – tende a influenzare gli scambi sui mercati, mentre il dato finale o in seconda lettura raramente condiziona le attività di trading.