Usa, il Pil è cresciuto più del previsto a inizio anno

26 Maggio 2017, di Daniele Chicca

Nei primi tre mesi dell’anno il Pil americano ha registrato una crescita di mezzo punto percentuale in più rispetto alle rivelazioni precedenti. Secondo le aspettative di mercato l’economia numero uno al mondo avrebbe dovuto registrare un’espansione dello 0,9%, mentre i dati pubblicati nella prima lettura del Pil avevano indicato una variazione positiva di un mero +0,7%.

Su base trimestrale la crescita del Pil sarebbe dello 0,3%, come la Francia, meglio del Regno Unito (+0,2%), ma pur sempre il peggior risultato dai primi tre mesi di un anno fa per gli Usa. Gli economisti puntano su una ripresa più solida nel secondo trimestre, citando fattori penalizzanti nel periodo gennaio-marzo, come l’inverno mite.

Le spese al consumo sono state riviste in meglio dal +0,3% al +0,6%, mentre gli investimenti societari sono aumentati di ben l’11,4%. L’indice dei prezzi del Pil è aumentato del 2,2% contro le stime che erano per un valore invariato dopo il +2,3% della prima lettura. In seguito alla pubblicazione dei dati macro, sul valutario il dollaro si è rafforzato con l’euro schiacciato sotto quota 1,12 dollari.