Daniele Chicca pagina 245

Spread non risente delle tensioni del settore bancario ma si ferma corsa Btp

L’obbligazionario italiano non risente delle tensioni del settore bancario, venutesi a creare dopo le ultime trimestrali di Intesa Sanpaolo e Mps e in corrispondenza di un aumento di capitale shock da parte di Creval. Sul mercato secondario il rendimento decennale dei Btp scambia infatti all’1,68%, sostanzialmente invariato rispetto a ieri, con lo Spread tra i

Borse Europa: seconda seduta di fila giĂą. Dollaro paga stallo riforma fiscale

La sterlina perde terreno, indebolita dalle tensioni politiche che ribollono in seno all’esecutivo britannico: May potrebbe perdere un altro ministro.

Dossier top secret: Israele e sauditi insieme per provocare guerra

I due nemici storici hanno unito le forze per lanciare in gran segreto una guerra alle forze sciite e filo iraniane nella polveriera mediorientale

Opec, intesa su tagli produzione petrolio prima della riunione del 30 novembre

L’idea principale è quella di estendere la durata degli accordi giĂ  stretti oltre marzo 2018, secondo quanto riferito dal segretario generale Barkindo.

Eurozona, S&P: “così com’è unione bancaria non sostenibile a lungo termine”

Se il nuovo corso dell’unione bancaria (2.0) arrivasse presto, potrebbero esserci delle implicazioni positive in termini di rating.

Fuga di capitali, nuovo record per le passivitĂ  Target 2 dell’Italia

I debiti contratti e garantiti da Bankitalia sono aumentati a 432,5 miliardi: non riusciremo mai a restituire quei soldi a Germania e altri creditori.

Borse mondiali da record: indice MSCI supera la soglia dei 500 punti

Prosegue il rally delle Borse mondiali, che non danno segni di ritirata. Gli investitori sono ottimisti e la caccia di rendimenti ha spinto l’indice MSCI dell’azionario mondiale in rialzo per la nona seduta consecutiva. Forte di un balzo dello 20% su base annuale e dello 0,2% oggi, l’indice ha oltrepassato la soglia dei 500 punti. Dopo i

Artemis non teme bolla dei prezzi, bensì della volatilità

“Quando la volatilitĂ  viene usata come mezzo per calibrare il rischio, la stabilitĂ  tende a rafforzarsi finchĂ© non diventa essa stessa una fonte di instabilitĂ ”.

Eni, Tesoro vuole cedere parte della sua quota alla Cassa Depositi e Prestiti

Sul fronte societario oggi a Piazza Affari gli occhi sono puntati sulle trimestrali di grandi gruppi come Snam, Intesa Sanpaolo, Mediaset e MPS. Ma un’altra storia che attira l’attenzione dei trader riguarda Eni. Dalle ultime indiscrezioni sembra che il ministro del Tesoro sia intenzionato – o per lo meno ha preso in considerazione l’ipotesi –

Borse: peggioramento sul finale, rischio bolla volatilitĂ 

Non è la bolla degli asset finanziari a preoccupare Artemis, bensì la bolla di chi specula al ribasso sulla volatilità: strategia interessa 2mila miliardi di dollari.