Daniele Chicca pagina 244
La ripresa a livello globale continua e le Banche Centrali hanno iniziato a sincronizzarsi per normalizzare le politiche monetarie. Sebbene l’inflazione nei paesi sviluppati, ad eccezione del Regno Unito, sia rimasta anormalmente bassa in questo contesto, ciò non ha impedito alle principali banche centrali di introdurre una riduzione del bilancio.A sottolinearlo è Benjamin Melman, Head
Dopo una seduta volatile in Asia, le Borse europee sono nervose. Tra i singoli settori i più pesanti sono i titoli dell’industria mineraria. Sul Forex il dollaro tiene e la sterlina si indebolisce in concomitanza con la ripresa delle trattative sulla Brexit. I negoziati sono a un punto morto e il mercato non prevede che
“Situazione potrebbe diventare fuori controllo” secondo l’autore di una delle newsletter piĂą seguite a Wall Street: “Non esiteremo un solo istante a passare dalla parte degli short”.
La crescita a livelli record della produzione di petrolio in Usa ha innescato le vendite sui contratti WTI. I dati sull’offerta settimanale di petrolio pubblicati dal Dipartimento americano di Energia hanno creato il caos sui mercati delle materie prime. Le quotazioni del petrolio americano sono scese sotto i 57 dollari al barile.A sorpresa le scorte
C’è un gruppo hi-tech che ha corso giĂ tanto nel 2017 e un asset raro difficile da produrre che invece viene snobbato nonostante sia uno dei pochi ancora convenienti in circolazione.
Sui mercati finanziari il dollaro americano e i titoli del settore bancario continuano a essere messi sotto pressione per via dei crescenti dubbi sulla capacità del governo di fare approvare al Congresso Usa il disegno di legge di riforma fiscale pro crescita e pro aziende voluto da Donald Trump così come è stato presentato dai
L’aumento da 700 milioni di euro di Creval rappresenta una misura shock per un istituto di credito la cui capitalizzazione pari a 280 milioni di euro.
L’economia europea sta prendendo slancio ma è ben lontana dai livelli pre crisi e la crescita è solo illusoria: l’analisi di Alhambra Investment Partners.
Governo inglese perde pezzi: secondo ministro vicino all’addio in una settimana. Per Patel incontro con Israele tenendo governo all’oscuro: segretaria Sviluppo internazionale ha giorni contati.
Sul mercato valutario l’euro non approfitta della debolezza del dollaro Usa: la moneta unica è infatti poco mossa stamani, attestandosi a quota 1,16 dollari contro il dollaro mantenendo le posizioni della vigilia intorno a questa quota. La divisa europea è scambiata a 131,98 contro lo yen.