Daniele Chicca pagina 243

Italia, produzione industriale fa peggio delle attese in settembre

Sul fronte macro deludono le cifre sulla produzione industriale italiana: in settembre il risultato è stato negativo dell’1,3% su base mensile, contro le attese che erano per una variazione del -0,3%. In agosto c’era stata un’espansione dell’1,2%. Rispetto all’anno prima la produzione industriale è invece aumentata del 2,4% dopo il 5,8% di agosto.Il dato sulla

Borse allertate da profit warning di Leonardo

Dopo aver rivisto al ribasso l’outlook sulla marginalità, colosso italiano della Difesa e dell’Aerospazio è preso d’assalto dai ribassisti. Dubbi su riforma fiscale Usa.

Crac banche, il re è nudo: ora anche Consob accusa Bankitalia

Scontro in commissione d’inchiesta. Dg dell’authority Apponi: “Nel 2013 su Veneto Banca non indicò problemi”. Risultato: risparmiatori hanno perso più soldi del dovuto.

Clima peggiora in Borsa, minerario e retail i settori più colpiti dalle vendite

Malgrado le stime positive sul Pil in area euro, con Wall Street che segue scia dell’Europa in rosso, non si percepisce molto ottimismo nelle sale operative.

Brusca inversione della Borsa di Tokyo: dimostra vulnerabilità dell’azionario

Sull’azionario asiatico salta all’occhio subito la brusca inversione di tendenza nel mercato giapponese. Dopo aver raggiunto i massimi di 25 anni la Borsa di Tokyo ha perso solo lo 0,2% in giornata, ma i future hanno continuato a scendere di livello e al momento cedono due punti percentuali. Si tratta del calo giornaliero più pesante

Paradise Papers, nei conti offshore due volte il Pil Usa

Si stima che l’80% del denaro detenuto nei paradisi fiscali appartenga a famiglie più benestanti (lo 0,1% del totale), mentre il 50% fa capo invece allo 0,01%.

E se la Germania avesse ragione sull’inflazione?

Il rischio di una reflazione è nettamente sottovalutato dai mercati obbligazionari europei: bond high-yield rendono il 2%, come i titoli Usa a cinque anni.

Munizioni di Draghi per comprare Btp prima del voto in Italia meno del previsto

Presidente Bce non avrà la possibilità di comprare tutti i bond italiani che vorrebbe: rete di protezione pre elezioni si sta assottigliando per l’Italia.

Crisi, Trichet: mondo più vulnerabile ora rispetto al 2008

L’ex presidente della Bce è preoccupato per i livelli di indebitamento eccessivi e sostiene che il mondo sia più vulnerabile a una crisi oggi di quanto non fosse al culmine della crisi subprime.

Junk Bond europei troppo sicuri per poter fare crac: è l’effetto del QE

È una delle distorsioni irrazionali che ha provocato sui mercati il piano straordinario di allentamento monetario della Bce. Per uno strano calcolo matematico, bond spazzatura, quelli più rischiosi che garantiscono solitamente i maggiori rendimenti, sono considerati un investimento troppo sicuro per poter fallire.L’analista di Fundstrat Global Advisors, Thomas Lee, ha osservato infatti come il tasso