Effetto Brexit, per Europa perdite peggiori di quelle post Lehman

27 giugno 2016, di Laura Naka Antonelli

MILANO (WSI) – I mercati subiscono gli effetti negativi dell’incertezza e del nervosismo scaturiti dalla storica decisione del Regno Unito di dire addio all’Unione europea con il referendum Brexit. L’azionario globale rimane preda di una grande paura per il futuro del settore bancario e dell’economia. Se in Europa i sell hanno dominato, in Asia i listini principali di riferimento sono invece riusciti ad arginare le perdite e in alcuni casi, come quello della Borsa di Tokyo, a chiudere anche in solido rialzo. Piazza Affari ha ceduto più del -12% in sole due sedute.

Da segnalare che Borsa Milano è stata tra i listini peggiori sia oggi sia lo scorso venerdì, con la perdita peggiore della sua storia, superiore a -12%. Oggi il Ftse MIB ha perso il 3,86% con Unicredit e Intesa Sanpaolo che sono state sospese per eccesso di ribassi. Parigi e Francoforte hanno perso il 3% circa, mentre Londra ha chiuso a -2,58%. Per l’indice di riferimento dell’azionario europeo, lo Stoxx Europe 600, la flessione di venerdì (-8,62%) è stata la più sostenuta di sempre, peggiore anche del periodo successivo al crac di Lehman Brothers. Neanche il panico post attentati alle Torri Gemelle dell’11 settembre del 2001 aveva provocato un tale disastro. A livello globale, le perdite di venerdì scorso hanno mandato in fumo 2.000 miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato a livello globale. A perdere soldi sono state questa volta anche le mani forti che si erano posizionate per una vittoria del fronte dei Si all’Europa (Remain).

Sul valutario, la sterlina continua a essere attaccata dalle vendite e si attesta attorno a $1,34. Vendite ancora sull’euro, che spende sotto $1,11. L’avversione al rischio porta gli investitori a scegliere ancora lo yen, con il rapporto di cambio dollaro-yen che buca al ribasso JPY 102. Nonostante l’apprezzamento della valuta, la borsa di Tokyo riesce a chiudere in rialzo +2% circa.

Sul fronte delle materie prime, il petrolio è molto debole, e sia il contratto WTI che il Brent oscillano attorno a $46 al barile. Ben comprato l’oro, bene rifugio per eccellenza, che si attesta a un valore superiore a $1.330 l’oncia. Sul mercato dei titoli di stato, lo spread BTP-Bund è reduce da un rally boom, a a fronte di tassi sui BTP decennali attorno all’1,54%.

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27 giugno 20168:43

La sterlina rimane ancora sotto pressione nei confronti delle principali valute.

27 giugno 20168:45

Effetto Brexit, il Ftse Mib riparte dopo il crollo “monstre” di venerdì scorso, quando è crollato di oltre -12%. Molto male è andata in generale all’indice di riferimento dell’azionario europeo, lo Stoxx Europe 600, crollato -8,62%. Si tratta di un tonfo superiore anche a quello seguito alla notizia del crac di Lehman Brothers, quando l’indice arrivo a una perdita superiore a -7,5% (come quella del 10 ottobre del 2008). Il ribasso è stato superiore anche a quello dovuto all’attacco dell’11 settembre del 2001. L’indice MSCI All-Country World Index – indice che monitora la performance dell’azionario globale – ha perso inoltre venerdì scorso -4,8%, segnando la flessione peggiore dal 2011.

27 giugno 20168:46

L’azionario asiatico riesce a resistere all’effetto Brexit e conclude la sessione resistendo alle vendite, con la Borsa di Tokyo che assiste anche al solido rialzo dell’indice Nikkei 225. Il listino sale +2,22%, a 15.283,95 punti. Male invece Hong Kong -0,66%, debole Seoul -0,07%, mentre al momento anche Shanghai è solida con un rialzo superiore a +1%. La Borsa di Sidney ha chiuso inoltre le contrattazioni in territorio positivo, con l’indice S&P/ASX 200 +0,39%.L’indice che monitora il trend dell’azionario in Asia escluso il Giappone, ovvero l’MSCI Asia Pacific, è sceso -0,6%; scontando anche i ribassi di Singapore.

27 giugno 20169:04

Perdite decisamente più contenute per la borsa di Londra, con l’indice Ftse 100 che apre in ribasso -0,72%.

27 giugno 20169:04

Il titolo Barclays apre sulla borsa di Londra in calo -5,5% per poi ridurre le perdite a -3% circa.

27 giugno 20169:06

L’indice di riferimento dell’azionario europeo Stoxx Europe 600 cede -0,87% all’inizio della sessione di lunedì dopo aver ceduto quasi -7% venerdì scorso. A Piazza Affari, indice Ftse Mib piatto con +0,06%. Ecco gli altri indici azionari europei.

27 giugno 20169:29

Ulteriori perdite per l’indice di riferimento delle banche europee Stoxx Europe 600 Bank. L’indice cede -1,41%. In ripresa invece le banche italiane, con MPS +1,98%, Bper +2,46%, BPM +2,29%, BP +2,41%; Intesa SanPaolo +0,40%, Mediobanca invece sotto pressione con -0,56%, Ubi Banca +2,63%, Unicredit +2,41%.

27 giugno 201610:16

Il Ftse Mib azzera il rialzo e torna sotto pressione, dopo alcune indiscrezioni secondo cui il governo italiano starebbe valutando diverse opzioni per sostenere le banche italiane dopo il voto Brexit.

27 giugno 201611:13

Peggiora il sottoindice delle banche Stoxx Europe 600 Banks sulla scia anche dei rumor che riguardano le banche italiane.

27 giugno 201611:13

I rendimenti dei titoli di stato britannici con scadenza a 10 anni scendono sotto l’1% per la prima volta nella storia, testando un minimo record.

27 giugno 201611:15

Occhio alla curva dei rendimenti dei titoli di stato britannici, con i tassi a due anni che hanno testato lo 0,199%, al minimo dalla metà del 2013; i tassi a cinque anni sono scivolati al minimo da metà 2012 al 4,84%, mentre quelli a 30 anni sono scesi al minimo record dell’1,864%. 

27 giugno 201612:06

Il rapporto euro/sterlina ha testato il massimo in due anni a GBP 0,8327.

27 giugno 201612:07

Accelerazione ribassista anche per i titoli delle banche britanniche, in particolare per RBS e Barclays.

27 giugno 201612:08

Gli acquisti sui Treasuries Usa portano i rendimenti decennali dei Treasuries a scendere all’1,47%, in perdita di ben 10 punti base.

27 giugno 201612:10

Come temuto da diversi analisti, l’avverarsi del Brexit si conferma un incubo per le banche italiane, con i titoli scambiati a Piazza Affari che continuano a essere presi di mira dalle vendite. I rumor secondo cui il il governo italiano starebbe pensando a come sostenere le banche dopo il bagno di sangue che le ha travolte non solo non aiuta il settore, ma scatena nuovi sell off, portando Unicredit a valere ora meno due euro. Il titolo Unicredit registra un calo -6% e scivola al nuovo minimo record di 1,95 euro, il che significa che il valore di mercato della banca ora si aggira attorno a 12 miliardi. Il settore bancario in Italiano fa i conti con crediti deteriorati per un valore di 360 miliardi di euro, un terzo dell’intera Eurozona. Tra i titoli bancari scambiati sul Ftse Mib, Ubi Banca -5,42%, Mediobanca -6,63%, MPS -6,69%, BP -5,77%, BPM -5,60%, Bper -5,60%, Intesa SanPaolo -6,55%. L’indice Ftse Mib cede -1,73% a 15.451,04 punti.

27 giugno 201612:12

Il trend dei principali indici di borsa in Europa. La borsa di Londra cede -1,22%, Francoforte -1,31%, Parigi -1,37%, Madrid -0,50%. La peggiore tra le principali è dunque ancora Borsa Milano, con l’indice Ftse Mib -1,73%.

27 giugno 201612:52

La sterlina capitola al minimo in 31 anni e scende anche al di sotto dei livelli di venerdì scorso, testando $1,3221.

27 giugno 201612:53

Minimi record sono stati testati dai titoli di Deutsche Bank e Credit Suisse.

27 giugno 201612:53

Si prevede un altro avvio negativo per Wall Street.

27 giugno 201612:54

Indice Ftse 100 della Borsa di Londra estende le perdite.

27 giugno 201612:55

Decisamente peggio fa l’indice azionario della Borsa di Londra Ftse 250 – che viene considerato da alcuni strategist un indice che riflette meglio le aziende che sono collegate all’economia del Regno Unito-. Il Ftse 250 cede oltre -5% e accelera al ribasso.

27 giugno 201614:51

Banche britanniche ancora sotto pressione nel Regno Unito, ma non solo. Forti vendite anche sul titolo Deutsche Bank, che proprio oggi ha testato nuovi minimi. 

27 giugno 201614:58

Accelerazione ribassista per i mercati azionari, con la borsa di Londra che vede l’indice Ftse 100 testare nuovi minimi di seduta. Tra i titoli peggiori Easyjet, che ha perso 1/5 del suo valore, seguita da Royal Bank of Scotland e Barclays, banche britanniche che assistono a una flessione delle quotazioni superiori a -15%. Giù anche i titoli delle società di costruzioni Taylor Wimpey, Persimmon e Barratt.

The biggest fallers on the FTSE 100 this morning
27 giugno 201614:59

Il titolo della banca britannica RBS – Royal Bank of Scotland – perde fino a oltre -20%. Reuters riporta che si tratta del minimo delle quotazioni dal gennaio del 2009.

27 giugno 201616:20

Tonfo per Borsa Milano, con diversi titoli sospesi per eccesso di ribasso. In asta di volatilità Mediaser con -8,55%, Mediobanca -10,51%, Ubi Banca -7,89%, Unipol -8,91%, Unipolsai -4,29%. Qualche titolo positivo c’è: si tratta di Snam +0,17%, Recordati +1,77%, Terna +1,02%. Bene anche Eni +1,28%, Enel +0,50%, Campari +1,15%. Tonfo Unicredit -8,43%, sospesa per eccesso di ribasso Intesa con -12,47%, in asta anche FCA e Finecobank con perdite di quasi -5%, in asta anche Banco Popolare con -8%, e Azimut Holding -8,80%. L’indice Ftse Mib peggiora e cede -3,62%, a 15.155,34 punti.

27 giugno 201616:40

Borsa Milano in apnea, accelera al ribasso e perde oltre -4%. Il Ftse Mib arretra -4,08%, a 15.082,45 punti ed è vicino a bucare anche la soglia di 15.000 punti. Diversi titoli sono stati sospesi per eccesso di ribasso. Focus su Intesa SanPaolo, tra i titoli peggiori, che cede oltre -12%.

27 giugno 201616:41

Ecco il grafico che mette in evidenza il pesante sell off che sta colpendo il settore bancario italiano.

27 giugno 201617:30

La volatilità scatenata dalla Brexit influisce anche sulle materie prime. I prezzi del petrolio sono scivolati a quota $46 al barile nella mattinata Usa. Venerdì quotavano 50 dollari. Pesa anche il fatto che Nigeria e Canada abbiano riavviato la produzione di barili di greggio dopo gli attacchi ai bacini petroliferi del paese africano e l’incendio nel nord America. Le aziende del Golfo del Messico dovrebbero inoltre aumentare la produzione anche loro, nonostante i tentativi di ridurre l’offerta e tenere alte le quotazioni.

27 giugno 201617:34

È stata un’alta seduta da dimenticare per le Borse europee. Dopo l’illusione dei rialzi iniziali, il listino italiano Ftse MIB, tramortito dall’ennesimo tonfo delle banche italiane, ha perso il 3,86% a 15.117 punti. La paura è che le banche italiane non siano in grado di reggere alla tempesta Brexit, tanto che il governo pare abbia intenzione di varare un paracadute da 40 miliardi.

27 giugno 201617:49

Tra le alte Borse d’Europa, Parigi e Francoforte hanno perso il 3% circa, mentre Londra ha chiuso a -2,55%. RBS ha ceduto il 25%. Anche in Usa l’azionario paga il capitombolo delle grandi banche. BIl contagio della Brexit ha superato anche l’Atlantico. La liquidità e i rischi in un sistema finanziario globalizzato e interconnesso hanno influito anche su banche percepite come solide come Goldman Sachs (titoli ai minimi di tre anni) e Bofa e Citigroup (entrambe -12% circa dal 24 giugno).

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