Vladimir Putin pagina 17
Generale Usa nel Vecchio Continente, Frederick Hodges: azioni di Mosca sono propedeutiche a conflitto bellico che scoppierà nel 2020.
C’è margine politico. Dopo secco no Germania, in cerca di nuovi partner Tsipras chiama Putin. Bisogna sbrigarsi: corsa sportelli è già iniziata.
Disordine comportamentale sintomo di problemi sociali: porta a tenere atteggiamenti ripetitivi, avere ossessioni e interessi ristretti.
Il tasso è volato dal 12 al 25% in pochi minui. L’agenzia aveva riportato male le dichiarazioni del presidente Lukashenko. “Il debito sarà ristrutturato”, avevano scritto.
L’annuncio di Standard & Poor’s. Outlook negativo
Mercati giustamente non scontano rischi terrorismo. Calo greggio non durerà. Rischio numero uno per investitori ed Europa: “guerra sanzioni con Russia”
La decisione è stata presa dal presidente Vladimir Putin. Gazprom ha tagliato esportazioni del 60%.
È l’ultima freccia rimasta nell’arco del presidente russo dopo crollo rublo. Se sono accompagnati da misure per ravvivare l’economia possono funzionare.
I lingotti detenuti dalla banca centrale sono aumenati di altre 600 mila once. Mosca capitalizza sulle voci di mercato.
Paura inflazione. Nissan e Renault iniziano a rifiutare ordinativi e alzano ancora i prezzi.