Tassi di interesse pagina 36
Il membro della Bce Villeroy ha affermato che la domanda chiave sarà se il rallentamento sarà temporaneo o meno.
Secondo un sondaggio Reuters, c’è una possibilità su quattro che il Pil scivoli in territorio negativo. E c’è chi non esclude un taglio dei tassi
Gli economisti si aspettano ancora che la BCE aumenterà i tassi nel quarto trimestre del 2019. A dirlo l‘ultimo sondaggio di Bloomberg che non mostra grandi cambiamenti nelle previsioni medie rispetto a quello di gennaio.
Tassi di interesse invariati allo 0,75%. Arriva la decisione della Bank of England che nella riunione di oggi ha rivisto al ribasso le stime di crescita del PIL da +1,7% precedente all’1,2 per cento.La crescita dell’economia britannica -riporta il comunicato diffuso al termine della riunione della BoE- ha registrato un rallentamento a fine 2018 e
I membri della Bce allungano un’ombra sul piano dell’istituto di Francoforte di alzare il costo del denaro quest’anno. E si allineano così alle attese del mercato
In un contesto di rallentamento dell’economia europea, la Banca centrale europea si è impegnata a mantenere bassi i tassi di interesse. Lo ha detto oggi nel corso di un’intervista ad un’emittente francese, il membro della BCE Francois Villeroy de Galhau, che ha poi specificato: “ogni riduzione dello stimolo monetario sarà molto graduale”.Il mese scorso la
Nessuna grossa sorpresa dalla conferenza stampa del numero uno della Bce: certificata frenata economica. I tassi, come previsto restano invariati. Nuova liquidità in arrivo?
L’illustre economista Atif Mian ritiene che la crescita dei debiti dei nuclei familiari sia il principale problema economico del momento, in quanto mette a rischio anche il sistema bancario. Come si è visto con la crisi patrimoniale delle banche italiane Banca Carige e MPS, i crediti inesigibili possono contribuire a svuotare i bilanci degli istituti.Per
Secondo gli analisti di SocGen, questa è la ragione per cui la Fed resterà all finestra nel 2019
con tutta probabilità né il mercato del reddito fisso né quello delle azioni genereranno rendimenti comparabili a quelli osservati negli anni successivi alla crisi.