Tassi di interesse pagina 35
I tassi di interesse rimangono invariati finchè necessario. Cosi la Bce nella sua riunione di oggi in cui conferma i tassi di interesse a zero e i tasso depositi a -0,4%.La Banca Centrale vede i tassi ai livelli attuali almeno fino alla fine del 2019 e in ogni caso per tutto il tempo necessario a garantire
Grattacielo da 300 metri d’altezza sorgerà in paese di appena di 7mila abitanti in Danimarca: è una delle conseguenze della distorsione dei tassi negativi.
Come largamente atteso dagli analisti, la Banca centrale indiana ha tagliato il costo del denaro di 25 punti base al 6% con l’obiettivo di ridare slancio all’economia, mentre la politica monetaria resta neutrale nonostante l’inflazione.
La Banca Nazionale Svizzera lascia i tassi di interesse invariati. Il tasso di riferimento è stato confermato al livello -0,75%, con la fascia obiettivo per il Libor a tre mesi mantenuta nell’intervallo compreso fra -1,25% e -0,25%.La BNS inoltre ha rivisto al ribasso le previsioni sull’inflazione e per l’anno in corso ha previsto un tasso
Occhi puntati sulla riunione di oggi della Bank of England che rende nota la decisione sui tassi. Il comitato di politica monetaria della BoE guidata da Mark Carney lascia i tassi invariati allo 0,75%.Ad agosto scorso la decisione di alzare i tassi di 25 punti base e ora quella di lasciare invariato il costo del
Nel 2007 per i giudici sottoscrivere i buoni fruttiferi postali significava firmare un contratto ma ora cambia radicalmente posizione.
Come previsto la Bce ha manutenuto i tassi di interesse invariati tra l’incertezza economica e politica della zona euro.Il Consiglio direttivo della Banca centrale ha deciso infatti di mantenere invariati i tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali allo 0,00%, allo 0,25% sulle operazioni di rifinanziamento marginale e a -0,40% sui depositi presso la
Ai minimi gli spread praticati dalle banche che arrivano ad un tasso fisso dello 0,25%. Ma nei prossimi mesi/anni non potranno che salire. Come riporta IlSole24Ore, questa è una buona notizia per le famiglie e un po’ meno per le banche, visto non è affatto detto che la risalita sia rapida e tantomeno corposa.Ci sono diversi
Il processo di normalizzazione della politica monetaria negli Stati Uniti sta volgendo al termine. A dirlo il presidente della Fed di St. Louis, James Bullard.Bullard ha anche sostenuto che l’aumento dei tassi di dicembre, il quarto del 2018, è stato un errore e ha contribuito a innescare una reazione negativa del mercato.
Se il cambio yen-dollaro influisse sull’inflazione e l’economia, la Banca del Giappone potrebbe prendere in considerazione ulteriori stimoli monetari. A dirlo il governatore Haruhiko Kuroda parlando al Parlamento.Le opzioni in mano alla BoJ includono la riduzione dei rendimenti obbligazionari e l’aumento degli acquisti di asset.