Spread pagina 86
Bufera derivati: Monte Paschi (foto) perde ancora terreno, titolo fa -8,66%. Sprint degli altri titoli bancari, dopo che lo S&P 500 ha superato quota 1.500 per la prima volta dal 2007. Unicredit oltre +4%.
Ftse Mib chiude nei pressi dei minimi di seduta. Le quotazioni della banca senese sotto pressione dopo lo scandalo che ha portato alle dimissioni del numero uno dell’Abi, Mussari: titolo colpito da una raffica di sospensioni. Male anche altri bancari.
Indice Zew al massimo di due anni, tassi spagnoli in calo. Ma è crisi nera in Italia: i consumi sono indietro di 15 anni e il reddito e’ tornato a 27 anni fa (foto: pubblicita’ Ford del 1986). Allarme utili Deutsche Bank. Finmeccanica sopra 5 euro: rumor su Ansaldo Energia. In forte calo MPS. Spread in area 260.
Secondo l’editoriale del quotidiano, non sarebbe lui l’uomo giusto a guidare l’Italia e il merito del calo dello spread sarebbe di Mario Draghi. Il professore non ci sta e reagisce. VIDEO. E pubblica una lettera sullo stesso FT: all’inizio del governo, unica soluzione, aumento tasse.
In controtendenza Mediaset, Finmeccanica e Telecom. Fiat quasi +4%. Volatilita’ alta e volumi bassi in mancanza di Wall Street (Foto: giuramento Obama). Borse Europa +2,7% da inizio anno.
Quando l’anno scorso il differenziale tra Btp e Bund e’ arrivato a quei livelli, l’Italia non lo meritava: era colpa dell’instabilita’ politica e delle mancate riforme. Dopo un anno di tecnici, fondamentali peggiorati: risentono di gap strutturali.
Quale ripresa: Bankitalia stima contrazione dell’1% quest’anno. Borsa Tokyo in crescita per la decima settimana consecutiva: arco temporale piĂą duraturo dall’aprile del 1987. Spread Btp Bund in area 258. Balzo di Mediaset, che sale +5,45%.
Eurozona tra Big Bang e Big Crunch. C’è chi ipotizza uno spread Italia a quota 150 punti nel medio termine. Cosa fare sull’azionario: vendere o comprare?: il consiglio è ben preciso. L’opinione di Alessandro Fugnoli (Kairos)
I titoli del gruppo media fanno +9%. Spread Italia-Germania a 10 anni in calo in area 263, tasso BTP al 4,17%. Acquisti sui bancari. L’azionario europeo guadagna mezzo punto percentuale di media. Euro oltre $1,33.
Nel 2012 il motore d’Europa ha fatto +0,7%, contro le stime +0,8%. Evidente rallentamento, se si considera che nel 2011 l’incremento era stato +3%. Focus anche sull’inflazione in Italia e sulle emissioni positive di debito spagnolo. Euro giu’.