Spread pagina 94
Il Tesoro e’ riuscito a piazzare tutti i 5 milardi di euro di debito con scadenza 2014 previsto (CTZ e Btp indicizzati all’inflazione) dovendo sborsare un interesse contenuto, del 3,763% e 3,2%. Buono il rapporto tra domanda e offerta, pari a 2,79.
ABI: recessione nel 2012 (-0,7%). Pil sceso -0,2% nel terzo trimestre: primo ribasso dal 2009. Stime periodo ottobre-dicembre: contrazione dell’attivita’ economica ancora piu’ accentuata. Si amplia lo spread.
Sono le parole dell’editore dell’organo di informazione del PD. Il quotidiano, in perdita di 7 milioni l’anno malgrado 6,3 milioni di contributi, non paga i collaboratori. Segno che fa fatica ad andare avanti.
Fiducia che i governi Monti e Papademos riescano ad implementare le misure necessarie per stabilizzare i due paesi. Migliora l’outlook dell’area unica. Nikkei (+1,05% in chiusura). Euro a $1,3754.
Lo spread tra Btp e Bund si allarga ma Giuliano Melani (un promotore finanziario) si sente “impotente” di fronte alla disfatta e spende 20.000 euro pur di sostenere il debito pubblico. “Acquistiamo il nostro debito anche a tasso zero. Lunedi’ comprero’ 20.000 euro di Btp” (nella foto: Leopold von Sacher-Masoch). Ok, sara’ famoso (per 15 minuti) ma scusi Melani: non capisce che senza svenarsi, basterebbero le dimissioni del premier per ridurre lo spread Btp/bund di almeno 150 punti?
Cosi’ il report dell’istituto centrale, con il quale il neo governatore Visco cerca di rassicurare i mercati. “Ma servono interventi subito”. Gli analisti hanno fissato al 7% la soglia di pericolo per i rendimenti dei Btp.