Spread pagina 85
Per MPS e Unicredit rialzi notevoli. Differenziale Italia-Germania riscende a 279 punti base. Convincono conti Bp e Munich Re. Frena l’inflazione: anemia della domanda interna in un anno che per l’Italia sara’ ancora all’insegna della recessione.
Alta tensione sul mercato dei titoli periferici, vendite su euro, avversione al rischio e incertezza sui mercati. Un film giĂ visto che sembrava appartenere ormai al passato ma che si ripresenta di nuovo. Occhio ad alcune storie di Piazza Affari.
Crisi di governo a Madrid: opposizione chiede le dimissioni del premier Rajoy dopo lo scandalo tangenti. Si fa sempre piĂą incerto l’esito delle elezioni politiche italiane: rischio di ingovernabilita’ e quota degli indecisi (35%) fanno temere il peggio agli analisti. Ftse Mib sotto 16.550 punti. Si salva solo Saipem. Borse Europa ai livelli piu’ bassi del 2013.
I fatti parlano chiaro: spread in deciso calo, la tensione sui titoli di stato dei paesi periferici, in generale, si è allentata. Ma qualche guru parla già di danger zone, zona di pericolo. E se i BTP fossero sopravvalutati?
Ibex fino -2% dopo fine divieto vendite allo scoperto in Spagna e per scandalo tangenti del governo Rajoy. Banca Popolare di Milano sospeso piĂą volte per eccesso di rialzo, chiude a +9,58%. Acquisti anche su Autogrill, +3%: il mercato scommette sullo spin off.
Gli investitori si mettono alle spalle i timori sull’economia Usa e le parole della Fed. Bene banche e STM. Saipem recupera (oltre +3%) dopo il tonfo di ieri. MPS in lieve progresso. Focus anche su delusione conti Deutsche Bank. Ftse Mib +6% da inizio 2013.
Saipem -37% mette ko il Ftse Mib. Caduta quotazioni considerata un “caso senza precedenti”. Euro/dollaro sopra $1,3550: 278 banche europee restituiscono alla Bce piu’ di 137 miliardi. Fitch promuove sistema bancario. Fiat in rosso in Europa per 212 milioni nel quarto trimestre.
L’esperto: “dall’inizio dell’anno, c’è stato uno spostamento di asset dai bond ai mercati azionari”. Indice Topix della Borsa di Tokyo al massimo dal 10 marzo del 2011, giorno della vigilia dello tsunami. Mps riduce guadagni. Realizzi sui titoli che piu’ sono saliti. Spread in calo a 246.
Fiducia dei consumatori Italia al minimo dal 1996. Stipendi da 30 anni mai cosi’ bassi. Ftse Mib quasi +1%, viene da sette settimane consecutive di guadagni, non accadeva dal 2009. MPS non fa prezzo poi rientra e guadagna +0,23%. Torna a a 250 lo spread.
Differenziale tra Btp e Bund -3%. Tassi decennali al 4,12%. Bce: 278 istituti finanziari restituiranno 137,2 miliardi di euro ottenuti in prestito, ben piĂą degli 84 miliardi di euro attesi. Rimbalza oltre 11% Mps. Cedono -3% circa Pirelli e Saipem (leggi downgrade).